A Radio Napoli Centrale, nel corso di Un Calcio alla Radio è intervenuto Mario Fabbroni: "Il Napoli è uscito vincitore dal punto di vista di gioco e del morale dalla gara contro l'Inter. Io credo che abbia sicuramente fatto una buona partita, ha lanciato un segnale diretto ai giocatori nerazzurri. C'è questa Juventus che forse stiamo tenendo fuori dalle condisiderazioni. Analizziamo la Juventus. Ha avuto un approccio non positivo, come l'Atalanta che si sta rimettendo in corsa. Magari sul mercato riesce a fare due o tre operazioni. Chiaro che questo atteggiamento molto propositivo conta. In queste squadre vale tanto anche il percorso in Champions che pesa. Magari una Juventus che entra agli ottavi di Champions League attraverso i playoff, potrebbe anche segnare qualche battuta d'arresto in campionato. Gli scontri diretti, salvo situazioni imprevedibili, si stanno abbastanza annullando. Contano molto le partite come quella contro il Parma. In fondo ci sono 4 punti di differenza tra Inter e Napoli perché gli azzurri hanno perso punti contro Torino, Verona, Udinese. Queste gare devono dare la garanzia che magari sia cambiato un po' il vento. Dal Parma prenderei Bernabé, anche se per essere sincero, non prenderei proprio nessuno dalla squadra di Cuesta. Io proverei Lang titolare contro il Parma, perché mai come in questo periodo, anche se le seconde metà di gara risultano essere molto decisive. Se devi usare quel giocatore con una verve in più a gara in corso, non è una bocciatura mettere Lang in panchina. E' una delle poche frecce a disposizione di Conte per cambiare la gara. Conta molto quello che dice Conte al giocatore, se lo fa sentire già carica anche mandandolo in panchina, la considerazione è differente. Lang è arrivato con l'idea di spaccare il Mondo, poi si è ritrovato in una situazione in cui gli chiedevano un certo tipo di gioco, di fare coperture, cose che non gli erano familiari fino ad oggi. Con ritardo sta emergendo, il Napoli ha bisogno di elementi come Noa Lang".
di Napoli Magazine
13/01/2026 - 17:07
A Radio Napoli Centrale, nel corso di Un Calcio alla Radio è intervenuto Mario Fabbroni: "Il Napoli è uscito vincitore dal punto di vista di gioco e del morale dalla gara contro l'Inter. Io credo che abbia sicuramente fatto una buona partita, ha lanciato un segnale diretto ai giocatori nerazzurri. C'è questa Juventus che forse stiamo tenendo fuori dalle condisiderazioni. Analizziamo la Juventus. Ha avuto un approccio non positivo, come l'Atalanta che si sta rimettendo in corsa. Magari sul mercato riesce a fare due o tre operazioni. Chiaro che questo atteggiamento molto propositivo conta. In queste squadre vale tanto anche il percorso in Champions che pesa. Magari una Juventus che entra agli ottavi di Champions League attraverso i playoff, potrebbe anche segnare qualche battuta d'arresto in campionato. Gli scontri diretti, salvo situazioni imprevedibili, si stanno abbastanza annullando. Contano molto le partite come quella contro il Parma. In fondo ci sono 4 punti di differenza tra Inter e Napoli perché gli azzurri hanno perso punti contro Torino, Verona, Udinese. Queste gare devono dare la garanzia che magari sia cambiato un po' il vento. Dal Parma prenderei Bernabé, anche se per essere sincero, non prenderei proprio nessuno dalla squadra di Cuesta. Io proverei Lang titolare contro il Parma, perché mai come in questo periodo, anche se le seconde metà di gara risultano essere molto decisive. Se devi usare quel giocatore con una verve in più a gara in corso, non è una bocciatura mettere Lang in panchina. E' una delle poche frecce a disposizione di Conte per cambiare la gara. Conta molto quello che dice Conte al giocatore, se lo fa sentire già carica anche mandandolo in panchina, la considerazione è differente. Lang è arrivato con l'idea di spaccare il Mondo, poi si è ritrovato in una situazione in cui gli chiedevano un certo tipo di gioco, di fare coperture, cose che non gli erano familiari fino ad oggi. Con ritardo sta emergendo, il Napoli ha bisogno di elementi come Noa Lang".