A Radio Napoli Centrale, nel corso di Un Calcio alla Radio è intervenuto Francesco Iucca inviato dalla Bosnia: "De Rossi in Nazionale? Lo vedrei bene, conosce benissimo lo spogliatoio, ha le sue idee. Però l'allenatore della Nazionale deve arrivare dopo un percorso e De Rossi deve fare un percorso suo. La panchina della Nazionale in questo momento brucia, non ha fascino. Atmosfera post partita? Gattuso mi è sembrato l'unico vero che stesse soffrendo parecchio, sicuramente anche Buffon. Da Gattuso me l'aspetto che ringrazi i giocatori al termine della partita. Dentro di sé sapeva che forse era la sua ultima conferenza stampa da ct. Il suo percorso è stato anche discreto. La partita ha buttato tutto al secchio, si è sbagliato tanto. Da Buffon e Gravina ho sentito bravi tutti, ma è colpa degli altri. Gravina ha dato le colpe alla Lega Serie A, alla politica. Il Presidente non ha detto scusa. Malagò? Parliamo di un commissario, è tutta questione politica: intervengono il CONI, il Governo con cui Gravina ha ribadito il fronte diviso. Non fa bene a nessuno, ma da anni c'è questo fronte Gravina-Abodi. Cosa è cambiato con l'arrivo di Gravina? Con Gravina si è sempre cercato di andare su personaggi comfort, mai personaggi divisivi. Si cerca sempre di conservare la testa e cambiare. C'era stato Baggio anni fa, ora si parla di Maldini. Serve un personaggio scomodo e grosso a livello mediatico, come qualità da dirigente, non penso sia visto in modo positivo da certi vertici".
di Napoli Magazine
01/04/2026 - 16:53
A Radio Napoli Centrale, nel corso di Un Calcio alla Radio è intervenuto Francesco Iucca inviato dalla Bosnia: "De Rossi in Nazionale? Lo vedrei bene, conosce benissimo lo spogliatoio, ha le sue idee. Però l'allenatore della Nazionale deve arrivare dopo un percorso e De Rossi deve fare un percorso suo. La panchina della Nazionale in questo momento brucia, non ha fascino. Atmosfera post partita? Gattuso mi è sembrato l'unico vero che stesse soffrendo parecchio, sicuramente anche Buffon. Da Gattuso me l'aspetto che ringrazi i giocatori al termine della partita. Dentro di sé sapeva che forse era la sua ultima conferenza stampa da ct. Il suo percorso è stato anche discreto. La partita ha buttato tutto al secchio, si è sbagliato tanto. Da Buffon e Gravina ho sentito bravi tutti, ma è colpa degli altri. Gravina ha dato le colpe alla Lega Serie A, alla politica. Il Presidente non ha detto scusa. Malagò? Parliamo di un commissario, è tutta questione politica: intervengono il CONI, il Governo con cui Gravina ha ribadito il fronte diviso. Non fa bene a nessuno, ma da anni c'è questo fronte Gravina-Abodi. Cosa è cambiato con l'arrivo di Gravina? Con Gravina si è sempre cercato di andare su personaggi comfort, mai personaggi divisivi. Si cerca sempre di conservare la testa e cambiare. C'era stato Baggio anni fa, ora si parla di Maldini. Serve un personaggio scomodo e grosso a livello mediatico, come qualità da dirigente, non penso sia visto in modo positivo da certi vertici".