Giovanni Scotto, giornalista, ha parlato nel corso di Terzo Tempo Calcio Napoli, trasmissione in onda su Televomero: “Nazionale? Se il tiro di Kean fosse entrato non staremmo parlando di nulla. Staremmo parlando di gioco all’italiana grande. Non ci sarebbe tutto questo discutere. E questo mi preoccupa, perché i problemi del calcio italiano vengono fuori solo quando le cose vanno male. Notizia di poco fa è il commissario per Euro 2032 nominato da parte del Governo, tra l’altro di Salerno. Ci sono tante squadre nelle categorie inferiori che lanciano giovani, ma che arrivano in Serie A e non riescono a giocare. Perché i presidenti preferiscono spendere soldi per stranieri più pronti. Lukaku oggi ha fatto sapere che lui tornerà dopo la partita col Parma. La sua storia parte da agosto con l’infortunio e decide di non operarsi. Invece De Bruyne si è operato ed è ritornato in forma brillante. Mentre per Lukaku lo stato di forma è carente. Poi viene convocato dal Belgio, ma lascia il ritiro dopo due giorni per ritrovare la forma ottimale e decide di non tornare a Castel Volturno”.
di Napoli Magazine
04/04/2026 - 00:21
Giovanni Scotto, giornalista, ha parlato nel corso di Terzo Tempo Calcio Napoli, trasmissione in onda su Televomero: “Nazionale? Se il tiro di Kean fosse entrato non staremmo parlando di nulla. Staremmo parlando di gioco all’italiana grande. Non ci sarebbe tutto questo discutere. E questo mi preoccupa, perché i problemi del calcio italiano vengono fuori solo quando le cose vanno male. Notizia di poco fa è il commissario per Euro 2032 nominato da parte del Governo, tra l’altro di Salerno. Ci sono tante squadre nelle categorie inferiori che lanciano giovani, ma che arrivano in Serie A e non riescono a giocare. Perché i presidenti preferiscono spendere soldi per stranieri più pronti. Lukaku oggi ha fatto sapere che lui tornerà dopo la partita col Parma. La sua storia parte da agosto con l’infortunio e decide di non operarsi. Invece De Bruyne si è operato ed è ritornato in forma brillante. Mentre per Lukaku lo stato di forma è carente. Poi viene convocato dal Belgio, ma lascia il ritiro dopo due giorni per ritrovare la forma ottimale e decide di non tornare a Castel Volturno”.