"Sto conoscendo bene i ragazzi, hanno voglia di fare. Non devono andare in cerca di alibi, sul fatto che non ci saranno i tifosi o sul campo quando non sarà in perfette condizioni. Non ce lo possiamo permettere, dobbiamo stare sul pezzo e saper soffrire. Vogliamo fare un calcio di pressione e gli alibi non ci porteranno da nessuna parte. Sto apprezzando lo spirito, la voglia di non mollare mai; siamo sulla strada giusta". Così Gennaro Gattuso, tecnico della Lazio, ai canali ufficiali del club dopo la vittoria per 4-0 contro l'Ostiamare, maturata sotto gli occhi del presidente Claudio Lotito, arrivato nel centro sportivo di Formello durante il secondo tempo. "C'è sempre da migliorare, ma siamo contenti. Dobbiamo migliorare su tanti aspetti ma spirito e voglia ci sono ed è molto importante - sottolinea il tecnoco -. Con l'Ascoli avevamo fatto meglio, noi nel primo tempo oggi non abbiamo fatto benissimo ma ci sta perché c'erano giocatori che hanno giocato poco insieme. Siamo contenti dei nostri giovani, così come di tutto il gruppo. Qui ci sono ragazzi per bene, a volte anche troppo".
di Napoli Magazine
05/08/2026 - 20:33
"Sto conoscendo bene i ragazzi, hanno voglia di fare. Non devono andare in cerca di alibi, sul fatto che non ci saranno i tifosi o sul campo quando non sarà in perfette condizioni. Non ce lo possiamo permettere, dobbiamo stare sul pezzo e saper soffrire. Vogliamo fare un calcio di pressione e gli alibi non ci porteranno da nessuna parte. Sto apprezzando lo spirito, la voglia di non mollare mai; siamo sulla strada giusta". Così Gennaro Gattuso, tecnico della Lazio, ai canali ufficiali del club dopo la vittoria per 4-0 contro l'Ostiamare, maturata sotto gli occhi del presidente Claudio Lotito, arrivato nel centro sportivo di Formello durante il secondo tempo. "C'è sempre da migliorare, ma siamo contenti. Dobbiamo migliorare su tanti aspetti ma spirito e voglia ci sono ed è molto importante - sottolinea il tecnoco -. Con l'Ascoli avevamo fatto meglio, noi nel primo tempo oggi non abbiamo fatto benissimo ma ci sta perché c'erano giocatori che hanno giocato poco insieme. Siamo contenti dei nostri giovani, così come di tutto il gruppo. Qui ci sono ragazzi per bene, a volte anche troppo".