Il neo attaccante della Lazio, Petar Ratkov, ha parlato nella propria conferenza stampa di presentazione. Queste le sue parole: “Se con le mie caratteristiche potrò soddisfare le richieste di Sarri? Sono molto alto, ma so giocare anche bene tecnicamente con il pallone a terra. Non sono il tipico centravanti che si limita a finalizzare, posso fare anche diversi assist e aiutare la squadra in tanti modi. Il mio attaccante di riferimento? In tutta la mia vita ho detto che Lewandowski era il mio idolo e penso di avere caratteristiche simile, cerco di guardare tutto quello che fa lui per migliorare. Sui gol non lo so, sarei felice di segnarne diversi, ma l’importante è aiutare la squadra per provare a entrare in Europa. Cosa mi ha convinto a venire alla Lazio e se voglio restare qui il più possibile? Quando l’ho saputo per la prima volta ero felice, avevo già deciso di venire qui. Milinkovic-Savic mi ha parlato benissimo di questo club e della città, quindi non ho avuto dubbi. Sì, voglio stare qui a lungo. Sono molto felice di essere qui, uno dei club più grandi in Italia e in Europa. Sono felice di essere qui con il presidente e il direttore sportivo, mi piace molto come sono stato accolto nella prima settimana. Se posso essere importante già da quest’anno o se bisognerà aspettare? Sono pronto, ero uno dei più avanti d’età nel Salisburgo e ora sono pronto per fare bene in questo nuovo club. Chi mi ha impressionato nella rosa? Tutti i compagni sono di un altissimo livello, anche in attacco ci sono ottimi giocatori. Posso imparare tanto da loro, sono felice di poter giocare con loro e ricevere i loro assist. Con il mister va tutto bene, farò quello che mi chiede e aspettiamo di entrare in campo”.
di Napoli Magazine
16/01/2026 - 12:09
Il neo attaccante della Lazio, Petar Ratkov, ha parlato nella propria conferenza stampa di presentazione. Queste le sue parole: “Se con le mie caratteristiche potrò soddisfare le richieste di Sarri? Sono molto alto, ma so giocare anche bene tecnicamente con il pallone a terra. Non sono il tipico centravanti che si limita a finalizzare, posso fare anche diversi assist e aiutare la squadra in tanti modi. Il mio attaccante di riferimento? In tutta la mia vita ho detto che Lewandowski era il mio idolo e penso di avere caratteristiche simile, cerco di guardare tutto quello che fa lui per migliorare. Sui gol non lo so, sarei felice di segnarne diversi, ma l’importante è aiutare la squadra per provare a entrare in Europa. Cosa mi ha convinto a venire alla Lazio e se voglio restare qui il più possibile? Quando l’ho saputo per la prima volta ero felice, avevo già deciso di venire qui. Milinkovic-Savic mi ha parlato benissimo di questo club e della città, quindi non ho avuto dubbi. Sì, voglio stare qui a lungo. Sono molto felice di essere qui, uno dei club più grandi in Italia e in Europa. Sono felice di essere qui con il presidente e il direttore sportivo, mi piace molto come sono stato accolto nella prima settimana. Se posso essere importante già da quest’anno o se bisognerà aspettare? Sono pronto, ero uno dei più avanti d’età nel Salisburgo e ora sono pronto per fare bene in questo nuovo club. Chi mi ha impressionato nella rosa? Tutti i compagni sono di un altissimo livello, anche in attacco ci sono ottimi giocatori. Posso imparare tanto da loro, sono felice di poter giocare con loro e ricevere i loro assist. Con il mister va tutto bene, farò quello che mi chiede e aspettiamo di entrare in campo”.