Calcio
LAZIO - Sarri: "A Como numeri da Serie C, la voglia di riscatto deve essere forte"
30.08.2025 16:01 di Napoli Magazine
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"A Como abbiamo avuto numeri da Serie C, non possono essere veri. L'ultima prestazione è stata brutta da un punto di vista individuale e collettivo, ma non c'è da colpevolizzare nessuno. La voglia di riscatto deve essere forte, mi farà piacere tornare all'Olimpico ma quello che dobbiamo sentire è la voglia di dare una soddisfazione ai tifosi perché non vinciamo in casa da sei mesi". Così Maurizio Sarri, tecnico della Lazio, nella conferenza stampa che anticipa la sfida all'Hellas Verona. "Tornare in Europa? La società con me non ne ha mai parlato, abbiamo parlato di piano triennale in cui l'anno di difficoltà doveva essere questo. Mi devo ancora rendere conto di quello che noi possiamo fare. Sulla carta è dura pensare che il Milan arrivi di nuovo dietro, così come il Bologna che non ha fatto benissimo in campionato l'anno scorso, e poi c'è, il Como. Ma parliamo di calcio sulla carta", aggiunge poi l'allenatore laziale a chi chiede se l'Europa è l'obiettivo. "Dopo la prima di campionato pensavo di essere più avanti. Abbiamo fatto un buon precampionato, domenica scorsa ho visto altro. Spero sia una fase transitoria, ma in questo momento la situazione è questa. Le mie caratteristiche sono ben definite, se questa squadra non è adatta a me ha sbagliato chi mi ha chiamato, difficile che io possa diventare un altro dopo tutto questo tempo", chiarisce ancora Sarri. Infine un pensiero sui singoli, in particolare Zaccagni "un giocatore che dovrebbe fare doppia cifra tutti gli anni, se non la fa sta sbagliando qualcosa. Lo vedo poco all'attacco dell'area e degli spazi, su questo dovrebbe migliorare" e Pedro con Sarri che sottolinea come "averlo in panchina è un'arma, ma c'è sempre la possibilità che parta titolare".

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LAZIO - Sarri: "A Como numeri da Serie C, la voglia di riscatto deve essere forte"

di Napoli Magazine

30/08/2025 - 16:01

"A Como abbiamo avuto numeri da Serie C, non possono essere veri. L'ultima prestazione è stata brutta da un punto di vista individuale e collettivo, ma non c'è da colpevolizzare nessuno. La voglia di riscatto deve essere forte, mi farà piacere tornare all'Olimpico ma quello che dobbiamo sentire è la voglia di dare una soddisfazione ai tifosi perché non vinciamo in casa da sei mesi". Così Maurizio Sarri, tecnico della Lazio, nella conferenza stampa che anticipa la sfida all'Hellas Verona. "Tornare in Europa? La società con me non ne ha mai parlato, abbiamo parlato di piano triennale in cui l'anno di difficoltà doveva essere questo. Mi devo ancora rendere conto di quello che noi possiamo fare. Sulla carta è dura pensare che il Milan arrivi di nuovo dietro, così come il Bologna che non ha fatto benissimo in campionato l'anno scorso, e poi c'è, il Como. Ma parliamo di calcio sulla carta", aggiunge poi l'allenatore laziale a chi chiede se l'Europa è l'obiettivo. "Dopo la prima di campionato pensavo di essere più avanti. Abbiamo fatto un buon precampionato, domenica scorsa ho visto altro. Spero sia una fase transitoria, ma in questo momento la situazione è questa. Le mie caratteristiche sono ben definite, se questa squadra non è adatta a me ha sbagliato chi mi ha chiamato, difficile che io possa diventare un altro dopo tutto questo tempo", chiarisce ancora Sarri. Infine un pensiero sui singoli, in particolare Zaccagni "un giocatore che dovrebbe fare doppia cifra tutti gli anni, se non la fa sta sbagliando qualcosa. Lo vedo poco all'attacco dell'area e degli spazi, su questo dovrebbe migliorare" e Pedro con Sarri che sottolinea come "averlo in panchina è un'arma, ma c'è sempre la possibilità che parta titolare".