Maurizio Sarri, allenatore della Lazio, ha rilasciato alcune dichiarazioni a DAZN, dopo la sconfitta contro il Torino: "Abbiamo fatto una partita spenta, le energie nervose e mentali erano a favore degli avversari e abbiamo pagato le conseguenze. A livello di palle-gol, ce ne sono state anche di più rispetto a loro ma l'atteggiamento di passività difensiva, che non è nostra, ha pesato. La squadra solitamente ha fatto bene mentre dobbiamo prendere atto di questa gara, senza farne un dramma, per tornare in campo tra pochi giorni. Se la prestazione è legata alla gara di Coppa, potremo fare bene ma abbiamo fatto un bell'errore e non dovevamo far spegnere l'entusiasmo. Devo essere bravo a non farne un dramma, hai perso una gara perché hai avuto meno motivazioni rispetto agli avversari. L'obiettivo rimane la Coppa Italia? In Coppa abbiamo eliminato le due finaliste dello scorso anno. Il percorso è importante e ora affrontiamo l'Atalanta, che è una squadra forte. Nel calcio, come nella vita, ci sono momenti in cui lotti per il primato, lotti per salvarti e lotti per difendere un ottavo o nono posto. Quanto crea preoccupazione il momento? La preoccupazione è di una situazione in cui tutti quelli che vanno in campo vedano un futuro nebuloso. Se volete alibi, ve ne tiro fuori cento ma la verità è che non dobbiamo trovarli. Recuperiamo qualcuno per mercoledì? Non lo so sinceramente. Ieri non erano recuperabili, speriamo fino a martedì possa rientrare qualcuno".
di Napoli Magazine
01/03/2026 - 20:59
Maurizio Sarri, allenatore della Lazio, ha rilasciato alcune dichiarazioni a DAZN, dopo la sconfitta contro il Torino: "Abbiamo fatto una partita spenta, le energie nervose e mentali erano a favore degli avversari e abbiamo pagato le conseguenze. A livello di palle-gol, ce ne sono state anche di più rispetto a loro ma l'atteggiamento di passività difensiva, che non è nostra, ha pesato. La squadra solitamente ha fatto bene mentre dobbiamo prendere atto di questa gara, senza farne un dramma, per tornare in campo tra pochi giorni. Se la prestazione è legata alla gara di Coppa, potremo fare bene ma abbiamo fatto un bell'errore e non dovevamo far spegnere l'entusiasmo. Devo essere bravo a non farne un dramma, hai perso una gara perché hai avuto meno motivazioni rispetto agli avversari. L'obiettivo rimane la Coppa Italia? In Coppa abbiamo eliminato le due finaliste dello scorso anno. Il percorso è importante e ora affrontiamo l'Atalanta, che è una squadra forte. Nel calcio, come nella vita, ci sono momenti in cui lotti per il primato, lotti per salvarti e lotti per difendere un ottavo o nono posto. Quanto crea preoccupazione il momento? La preoccupazione è di una situazione in cui tutti quelli che vanno in campo vedano un futuro nebuloso. Se volete alibi, ve ne tiro fuori cento ma la verità è che non dobbiamo trovarli. Recuperiamo qualcuno per mercoledì? Non lo so sinceramente. Ieri non erano recuperabili, speriamo fino a martedì possa rientrare qualcuno".