Lutto nel calcio spagnolo. E' morto all'età di 96 anni José Emilio Santamaría. È stato lo stesso Real Madrid ad annunciarlo esprimendo le sue "più sentite condoglianze" per Santamaría, che ha definito "una delle più grandi leggende" del club e del calcio mondiale. Santamaría si unì ai blancos nel 1957 proveniente dal Club Nacional de Football, squadra del suo paese natale, l'Uruguay, dove giocò per nove stagioni, indossando la maglia bianca per altre nove, fino al 1966. Durante questo periodo, vinse quattro Coppe dei Campioni, una Coppa Intercontinentale, sei titoli della Liga e una Coppa del Re in 337 presenze con il Real Madrid. Dopo il ritiro, iniziò la carriera di allenatore, partendo dal settore giovanile del Real Madrid. In seguito, ha allenato la nazionale olimpica spagnola alle Olimpiadi di Città del Messico del 1968 e a quelle di Mosca del 1980. Nel 1982, ha guidato la squadra ai Mondiali. A livello di club ha guidato l'RCD Espanyol per sette stagioni e 252 partite, diventando l'allenatore con il maggior numero di presenze ufficiali nella storia del club.
di Napoli Magazine
15/04/2026 - 10:39
Lutto nel calcio spagnolo. E' morto all'età di 96 anni José Emilio Santamaría. È stato lo stesso Real Madrid ad annunciarlo esprimendo le sue "più sentite condoglianze" per Santamaría, che ha definito "una delle più grandi leggende" del club e del calcio mondiale. Santamaría si unì ai blancos nel 1957 proveniente dal Club Nacional de Football, squadra del suo paese natale, l'Uruguay, dove giocò per nove stagioni, indossando la maglia bianca per altre nove, fino al 1966. Durante questo periodo, vinse quattro Coppe dei Campioni, una Coppa Intercontinentale, sei titoli della Liga e una Coppa del Re in 337 presenze con il Real Madrid. Dopo il ritiro, iniziò la carriera di allenatore, partendo dal settore giovanile del Real Madrid. In seguito, ha allenato la nazionale olimpica spagnola alle Olimpiadi di Città del Messico del 1968 e a quelle di Mosca del 1980. Nel 1982, ha guidato la squadra ai Mondiali. A livello di club ha guidato l'RCD Espanyol per sette stagioni e 252 partite, diventando l'allenatore con il maggior numero di presenze ufficiali nella storia del club.