Il Milan pianifica il futuro e lo fa con Massimiliano Allegri. Nel vertice con Tare e Furlani si è stabilito che la dirigenza rossonera seguirà le indicazioni dell'allenatore per il prossimo mercato in entrata e in uscita. Nessuna sirena legata alla Nazionale potrà allontanare Max dalla panchina del Milan 2026/27. E questa è già una notizia, visti i rumors di malumori da entrambe le parti.
La priorità di Allegri è blindare la difesa e dare dinamismo e concretezza al centrocampo. Il nome per rinforzare il reparto arretrato non è un mistero. E' Mario Gila, centrale spagnolo della Lazio. Ha già ricevuto l'ok di Cardinale e il benestare tecnico di Max, pronto a farne il leader della difesa. Per il reparto di mezzo, l'allenatore vuole una sua vecchia conoscenza: Nicolò Fagioli. Allegri lo ha lanciato e lo rivuole con sé, stavolta in rossonero. La trattativa con la Fiorentina è entrata nel vivo. Il piano è affiancarlo alla saggezza di Modric per un mix perfetto di gioventù ed esperienza. Già, Modric. Il regista croato è destinato a restare e, a questo punto, ci sarebbe un sovraffollamento a centrocampo. Possibile quindi che se ne vada Jashari, ma qualche dubbio resta anche su altri elementi come Fofana e Loftus-Cheek.
Anche perché non è mistero che il primo nome per rinforzare la mediana sia quello di Leon Goretzka. Il tedesco del Bayern Monaco è il grande obiettivo per il centrocampo. Il Milan sembra essere la formazione più avanti rispetto alle concorrenti, tra cui varie big europee, per il giocatore. I contatti sono avviati sulla base dell'offerta di tre anni di contratto con uno di opzione, per un totale di quattro di contratto potenziali. E poi c'è da dare una svolta all'attacco. Sono in dirittura di partenza Nkunku e Gimenez e non ci sarà il riscatto di Füllkrug. Il reparto è da rifare quasi da zero, soprattutto se dovesse andare in porto l'ipotesi dell'addio a Leao. La volontà di venderlo c'è, resta solo da capire quali squadre siano disposte a versare la cifra chiesta dal Milan per il portoghese. Resterà Pulisic e si punterà su un giocatore di livello internazionale. Raffreddata l'ipotesi Lewandowski, c'è una suggestione che darebbe una marcia in più al reparto avanzato: Gabriel Jesus. Con la regia dell'agente Giovanni Branchini, il brasiliano dell'Arsenal è diventato il nome caldissimo per l'attacco. Dieci anni dopo aver sfiorato l'Inter, che poi scelse l'altro Gabriel (Barbosa, detto Gabigol)...
di Napoli Magazine
01/05/2026 - 11:34
Il Milan pianifica il futuro e lo fa con Massimiliano Allegri. Nel vertice con Tare e Furlani si è stabilito che la dirigenza rossonera seguirà le indicazioni dell'allenatore per il prossimo mercato in entrata e in uscita. Nessuna sirena legata alla Nazionale potrà allontanare Max dalla panchina del Milan 2026/27. E questa è già una notizia, visti i rumors di malumori da entrambe le parti.
La priorità di Allegri è blindare la difesa e dare dinamismo e concretezza al centrocampo. Il nome per rinforzare il reparto arretrato non è un mistero. E' Mario Gila, centrale spagnolo della Lazio. Ha già ricevuto l'ok di Cardinale e il benestare tecnico di Max, pronto a farne il leader della difesa. Per il reparto di mezzo, l'allenatore vuole una sua vecchia conoscenza: Nicolò Fagioli. Allegri lo ha lanciato e lo rivuole con sé, stavolta in rossonero. La trattativa con la Fiorentina è entrata nel vivo. Il piano è affiancarlo alla saggezza di Modric per un mix perfetto di gioventù ed esperienza. Già, Modric. Il regista croato è destinato a restare e, a questo punto, ci sarebbe un sovraffollamento a centrocampo. Possibile quindi che se ne vada Jashari, ma qualche dubbio resta anche su altri elementi come Fofana e Loftus-Cheek.
Anche perché non è mistero che il primo nome per rinforzare la mediana sia quello di Leon Goretzka. Il tedesco del Bayern Monaco è il grande obiettivo per il centrocampo. Il Milan sembra essere la formazione più avanti rispetto alle concorrenti, tra cui varie big europee, per il giocatore. I contatti sono avviati sulla base dell'offerta di tre anni di contratto con uno di opzione, per un totale di quattro di contratto potenziali. E poi c'è da dare una svolta all'attacco. Sono in dirittura di partenza Nkunku e Gimenez e non ci sarà il riscatto di Füllkrug. Il reparto è da rifare quasi da zero, soprattutto se dovesse andare in porto l'ipotesi dell'addio a Leao. La volontà di venderlo c'è, resta solo da capire quali squadre siano disposte a versare la cifra chiesta dal Milan per il portoghese. Resterà Pulisic e si punterà su un giocatore di livello internazionale. Raffreddata l'ipotesi Lewandowski, c'è una suggestione che darebbe una marcia in più al reparto avanzato: Gabriel Jesus. Con la regia dell'agente Giovanni Branchini, il brasiliano dell'Arsenal è diventato il nome caldissimo per l'attacco. Dieci anni dopo aver sfiorato l'Inter, che poi scelse l'altro Gabriel (Barbosa, detto Gabigol)...