L'avventura di Cristian Romero con la maglia del Tottenham sembra essere giunta a un punto di svolta decisivo. Tra l'ex centrale dell'Atalanta e il club londinese l'aria si è fatta pesante, tanto che gli Spurs si stanno già muovendo concretamente sul mercato per cautelarsi in vista di un suo probabile addio.
Nonostante Roberto De Zerbi stimi enormemente le doti tecniche del centrale argentino, sembrano esserci alcune situazioni di carattere extra campo a frenare il tecnico italiano, spingendo la dirigenza inglese a valutare seriamente la cessione del proprio capitano. Per lasciar partire il difensore, il Tottenham aveva inizialmente stabilito una richiesta economica vicina ai 60 milioni di euro. Tuttavia, la fragilità fisica mostrata dal giocatore nell'ultimo periodo potrebbe spingere la dirigenza londinese ad abbassare le pretese intorno ai 45-50 milioni.
In questo scenario si inserisce con prepotenza l'Inter. I nerazzurri sono alla ricerca di profili di assoluto spessore per il reparto arretrato, dopo le partenze dei due senatori Francesco Acerbi e Stefan de Vrij, e hanno già stabilito un contatto con l'entourage del giocatore. Il nome del Cuti, poi, è emerso con insistenza nel corso dei recenti colloqui tra la dirigenza nerazzurra e quella inglese per l'esterno Djed Spence.
Per quanto riguarda le modalità del trasferimento a Milano, prende quota l'ipotesi di una trattativa impostata sulla base di un prestito con obbligo di riscatto. Una formula "alla Marotta" che permetterebbe all'Inter di rinforzare la difesa nell'immediato e posticipare l'investimento economico definitivo di un anno intero. I contatti proseguono sottotraccia: Romero rivuole la Serie A, l'Inter ha bisogno del suo nuovo leader difensivo. L'estate nerazzurra si scalda.
di Napoli Magazine
21/07/2026 - 22:41
L'avventura di Cristian Romero con la maglia del Tottenham sembra essere giunta a un punto di svolta decisivo. Tra l'ex centrale dell'Atalanta e il club londinese l'aria si è fatta pesante, tanto che gli Spurs si stanno già muovendo concretamente sul mercato per cautelarsi in vista di un suo probabile addio.
Nonostante Roberto De Zerbi stimi enormemente le doti tecniche del centrale argentino, sembrano esserci alcune situazioni di carattere extra campo a frenare il tecnico italiano, spingendo la dirigenza inglese a valutare seriamente la cessione del proprio capitano. Per lasciar partire il difensore, il Tottenham aveva inizialmente stabilito una richiesta economica vicina ai 60 milioni di euro. Tuttavia, la fragilità fisica mostrata dal giocatore nell'ultimo periodo potrebbe spingere la dirigenza londinese ad abbassare le pretese intorno ai 45-50 milioni.
In questo scenario si inserisce con prepotenza l'Inter. I nerazzurri sono alla ricerca di profili di assoluto spessore per il reparto arretrato, dopo le partenze dei due senatori Francesco Acerbi e Stefan de Vrij, e hanno già stabilito un contatto con l'entourage del giocatore. Il nome del Cuti, poi, è emerso con insistenza nel corso dei recenti colloqui tra la dirigenza nerazzurra e quella inglese per l'esterno Djed Spence.
Per quanto riguarda le modalità del trasferimento a Milano, prende quota l'ipotesi di una trattativa impostata sulla base di un prestito con obbligo di riscatto. Una formula "alla Marotta" che permetterebbe all'Inter di rinforzare la difesa nell'immediato e posticipare l'investimento economico definitivo di un anno intero. I contatti proseguono sottotraccia: Romero rivuole la Serie A, l'Inter ha bisogno del suo nuovo leader difensivo. L'estate nerazzurra si scalda.