Igli Tare, direttore sportivo del Milan, ha parlato ai microfoni di Sky Sport nel prepartita di Lecce-Milan.
Sull’arrivo di Nkunku
"È sempre stato nei nostri radar. Abbiamo cercato di completare il reparto in avanti, soprattutto dopo l’infortunio di Leao. C’era una mancanza di velocità, per questo abbiamo voluto portare avanti l’operazione. Fino a tre/quattro giorni fa non era possibile, perché i costi erano completamente diversi. Poi abbiamo approfittato della situazione col Chelsea e, alla fine, siamo stati bravi a concluderla".
Adesso l’attacco è completo?
"Numericamente siamo ok, ma stiamo valutando anche lo scambio Dovbyk-Giménez. Dopo la partita capiremo se sarà fattibile".
C’è la possibilità che Dovbyk e Giménez facciano parte entrambi della rosa del Milan?
"Non penso. Giocando una partita a settimana dobbiamo avere una rosa giusta. Solo in caso di scambio l’operazione andrà avanti. Altrimenti, rimarremo così".
Sulla trattativa Akanji
"Questo cambio modulo negli ultimi giorni ci ha messo un po' in difficoltà. Dobbiamo essere bravi in queste 72 ore a portare a casa un giocatore di esperienza e lui lo è".
Sulla fragilità difensiva
"Vedendo i due gol presi contro la Cremonese, è come se fossimo tornati allo scorso anno, quando le reti subite erano frutto di disattenzioni e marcature sbagliate. Per questo abbiamo deciso di cambiare modulo, per dare sicurezza e garanzie in campo alla squadra".
Sulla partita contro la Cremonese
"Sono rimasto traumatizzato, è stata una settimana da incubo. Dobbiamo tornare a vincere per avere sicurezza e tranquillità nel fare le cose. Sappiamo che non possiamo cambiare subito, ma dobbiamo essere bravi a farlo, i tifosi del Milan meritano una squadra competitiva. La società ci ha messo in condizione di lavorare per completare la rosa. Stasera è una partita importante per il nostro percorso, dobbiamo vincerla a tutti i costi".
Musah resta?
"Valuteremo dopo la partita di stasera. Abbiamo un accordo con l’Atalanta, ma l’infortunio di Jashari ha complicato la situazione. Decideremo domani".
di Napoli Magazine
29/08/2025 - 20:25
Igli Tare, direttore sportivo del Milan, ha parlato ai microfoni di Sky Sport nel prepartita di Lecce-Milan.
Sull’arrivo di Nkunku
"È sempre stato nei nostri radar. Abbiamo cercato di completare il reparto in avanti, soprattutto dopo l’infortunio di Leao. C’era una mancanza di velocità, per questo abbiamo voluto portare avanti l’operazione. Fino a tre/quattro giorni fa non era possibile, perché i costi erano completamente diversi. Poi abbiamo approfittato della situazione col Chelsea e, alla fine, siamo stati bravi a concluderla".
Adesso l’attacco è completo?
"Numericamente siamo ok, ma stiamo valutando anche lo scambio Dovbyk-Giménez. Dopo la partita capiremo se sarà fattibile".
C’è la possibilità che Dovbyk e Giménez facciano parte entrambi della rosa del Milan?
"Non penso. Giocando una partita a settimana dobbiamo avere una rosa giusta. Solo in caso di scambio l’operazione andrà avanti. Altrimenti, rimarremo così".
Sulla trattativa Akanji
"Questo cambio modulo negli ultimi giorni ci ha messo un po' in difficoltà. Dobbiamo essere bravi in queste 72 ore a portare a casa un giocatore di esperienza e lui lo è".
Sulla fragilità difensiva
"Vedendo i due gol presi contro la Cremonese, è come se fossimo tornati allo scorso anno, quando le reti subite erano frutto di disattenzioni e marcature sbagliate. Per questo abbiamo deciso di cambiare modulo, per dare sicurezza e garanzie in campo alla squadra".
Sulla partita contro la Cremonese
"Sono rimasto traumatizzato, è stata una settimana da incubo. Dobbiamo tornare a vincere per avere sicurezza e tranquillità nel fare le cose. Sappiamo che non possiamo cambiare subito, ma dobbiamo essere bravi a farlo, i tifosi del Milan meritano una squadra competitiva. La società ci ha messo in condizione di lavorare per completare la rosa. Stasera è una partita importante per il nostro percorso, dobbiamo vincerla a tutti i costi".
Musah resta?
"Valuteremo dopo la partita di stasera. Abbiamo un accordo con l’Atalanta, ma l’infortunio di Jashari ha complicato la situazione. Decideremo domani".