Erling Haaland sta vivendo il suo primo Mondiale in carriera con la felicità e la leggerezza di un bambino in un parco giochi. Non sembra soffrire pressioni di alcun tipo e soprattutto segna in ogni gara che gioca. 7 gol in 4 partite da Man of the Match per lui, che a La Gazzetta dello Sport ha spiegato: "Ok, è facile riceverlo perché lo danno a chi segna... ma Nyland è stato da 10 in pagella", ha detto.
"Se devo essere onesto io a me avrei dato 8 o 9, ma a lui 10, senza dubbio", ha aggiunto Haaland su Nyland. "Ha fatto una partita incredibile. E poi comunque qui quello che conta davvero è la nostra maniera di lavorare come squadra. Con il Brasile siamo andati in difficoltà ma da tempo con Solbakken lavoriamo in modo fantastico, e si è visto. Poi a livello personale c’è poco da aggiungere, siamo onesti: segnare 7 gol in un Mondiale è una cosa abbastanza speciale, diciamo così" ha ammesso.
Haaland parla poi della doppietta al Brasile: "Innanzitutto non riuscivo ancora a crederci, perché io una cosa del genere non l’avevo nemmeno sognata. Ogni tanto mi do dei pizzicotti sul braccio per confermare che è tutto reale", ha detto. "Potevo pensare di andare ai Mondiali con la Norvegia, ok. Ma non di battere il Brasile. Ehi, è il Brasile! Evidentemente mi sbagliavo. E la vittoria è arrivata dopo aver fatto fatica, dopo aver perso un bel po’ della nostra abituale fiducia. Ma ce l’abbiamo fatta ed è assolutamente, assolutamente incredibile".
di Napoli Magazine
07/07/2026 - 08:31
Erling Haaland sta vivendo il suo primo Mondiale in carriera con la felicità e la leggerezza di un bambino in un parco giochi. Non sembra soffrire pressioni di alcun tipo e soprattutto segna in ogni gara che gioca. 7 gol in 4 partite da Man of the Match per lui, che a La Gazzetta dello Sport ha spiegato: "Ok, è facile riceverlo perché lo danno a chi segna... ma Nyland è stato da 10 in pagella", ha detto.
"Se devo essere onesto io a me avrei dato 8 o 9, ma a lui 10, senza dubbio", ha aggiunto Haaland su Nyland. "Ha fatto una partita incredibile. E poi comunque qui quello che conta davvero è la nostra maniera di lavorare come squadra. Con il Brasile siamo andati in difficoltà ma da tempo con Solbakken lavoriamo in modo fantastico, e si è visto. Poi a livello personale c’è poco da aggiungere, siamo onesti: segnare 7 gol in un Mondiale è una cosa abbastanza speciale, diciamo così" ha ammesso.
Haaland parla poi della doppietta al Brasile: "Innanzitutto non riuscivo ancora a crederci, perché io una cosa del genere non l’avevo nemmeno sognata. Ogni tanto mi do dei pizzicotti sul braccio per confermare che è tutto reale", ha detto. "Potevo pensare di andare ai Mondiali con la Norvegia, ok. Ma non di battere il Brasile. Ehi, è il Brasile! Evidentemente mi sbagliavo. E la vittoria è arrivata dopo aver fatto fatica, dopo aver perso un bel po’ della nostra abituale fiducia. Ma ce l’abbiamo fatta ed è assolutamente, assolutamente incredibile".