Il Portogallo arriva ai sedicesimi di questo Mondiale, in cui sfiderà la Croazia. Il match è in programma per il 3 luglio, esattamante a un anno dalla morte di Diogo Jota: "Diogo ritorna sempre alla nostra memoria. Sarà come una celebrazione, dovremo giocare e vincere per lui. Potrebbe essere un maggiore stimolo per noi, per vincere la Coppa per lui", ha spiegato il ct Martinez dopo il pareggio con la Colombia.
E poi si torna sul match concluso sullo 0-0 parlando di CR7: "Non paragoniamo giocatori con altri, per noi è una questione personale. Abbiamo informazioni durante le partite, dal vivo. Quello che facciamo è valutare allenamenti, tutto è un'opportunità. Solitamente è al posto giusto nel momento giusto, deve dare posizione e aprire i nostri attacchi. Ha giocato bene novanta minuti".
di Napoli Magazine
28/06/2026 - 15:46
Il Portogallo arriva ai sedicesimi di questo Mondiale, in cui sfiderà la Croazia. Il match è in programma per il 3 luglio, esattamante a un anno dalla morte di Diogo Jota: "Diogo ritorna sempre alla nostra memoria. Sarà come una celebrazione, dovremo giocare e vincere per lui. Potrebbe essere un maggiore stimolo per noi, per vincere la Coppa per lui", ha spiegato il ct Martinez dopo il pareggio con la Colombia.
E poi si torna sul match concluso sullo 0-0 parlando di CR7: "Non paragoniamo giocatori con altri, per noi è una questione personale. Abbiamo informazioni durante le partite, dal vivo. Quello che facciamo è valutare allenamenti, tutto è un'opportunità. Solitamente è al posto giusto nel momento giusto, deve dare posizione e aprire i nostri attacchi. Ha giocato bene novanta minuti".