È in corso a Bari, nel quartiere Japigia, una manifestazione con circa 500 ultras del Bari calcio che protestano contro la multiproprietà del club. L'occasione è l'incontro aperto con i tifosi organizzato dall'ex sindaco, Antonio Decaro, per spiegare la decisione assunta nel 2018 di affidare il titolo sportivo alla famiglia De Lautentiis. I tifosi biancorossi contestano la multiproprietà dopo la cessione del club, fallito e retrocesso in serie D, alla Filmauro, già proprietaria del Napoli. L'affidamento del titolo sportivo fu decretato proprio dall'allora sindaco Decaro, oggi presidente della commissione Ue per l'Ambiente. Gli ultras hanno fatto sapere che non entreranno nel teatro Abeliano, dove si terrà l'incontro, ma resteranno fuori a manifestare il loro dissenso. L'incontro fra Decaro e i tifosi era stato inizialmente programmato lo scorso 6 marzo ma era stato rinviato a causa del crollo della palazzina in via De Amicis. "Siamo stanchi di questa situazione, devono andarsene", hanno urlato gli ultras, inneggiando cori di protesta.
di Napoli Magazine
03/04/2025 - 19:20
È in corso a Bari, nel quartiere Japigia, una manifestazione con circa 500 ultras del Bari calcio che protestano contro la multiproprietà del club. L'occasione è l'incontro aperto con i tifosi organizzato dall'ex sindaco, Antonio Decaro, per spiegare la decisione assunta nel 2018 di affidare il titolo sportivo alla famiglia De Lautentiis. I tifosi biancorossi contestano la multiproprietà dopo la cessione del club, fallito e retrocesso in serie D, alla Filmauro, già proprietaria del Napoli. L'affidamento del titolo sportivo fu decretato proprio dall'allora sindaco Decaro, oggi presidente della commissione Ue per l'Ambiente. Gli ultras hanno fatto sapere che non entreranno nel teatro Abeliano, dove si terrà l'incontro, ma resteranno fuori a manifestare il loro dissenso. L'incontro fra Decaro e i tifosi era stato inizialmente programmato lo scorso 6 marzo ma era stato rinviato a causa del crollo della palazzina in via De Amicis. "Siamo stanchi di questa situazione, devono andarsene", hanno urlato gli ultras, inneggiando cori di protesta.