A Radio Napoli Centrale, nel corso di Un Calcio alla Radio è intervenuto Gennaro Arpaia: "Buongiorno? Ha qualche passaggio a vuoto dovuto ai vari assetti provati. C'è stato qualche errore individuale, ma è un patrimonio che va preservato e rilanciato. È un momento di calo per molti. Anche Juan Jesus nelle ultime partite non è stato quello a cui eravamo abituati. Comincia un'altra stagione per il Napoli. Un peccato avere 9 punti dal primo posto e tanti assenti. La seconda parte di questa stagione è piena di incognite e interrogativi. Sono pronto a offrire una cena a chi dice che Conte non stia pensando a recuperare questi nove punti dall'Inter. Speriamo che la Coppa Italia sia un disturbo piacevole fino al termine della stagione. Che gestione aspetto di Vergara? Come diciamo a Napoli, se qualcuno non muore qualcun altro non gode. Per me la regola che dovrebbe vigere è la stessa: gioca chi è bravo. Antonio ha dimostrato di poter fare la sua figura. Dimostrarlo nel lungo periodo non è facile come fare un gol al Chelsea, paradossalmente, ma può farlo. Alisson credo che sia un calciatore da altri parametri e altre zone di campo, fermo restando che Vergara è un patrimonio della società. Vergara sta pensando alla Nazionale? Se continua così va ai playoff e anche ai Mondiali. Fermo restando che questo campionato sta mostrando alcuni giocatori italiani interessanti: Pio Esposito, Bartesaghi, Palestra. C'è del talento. Ma Vergara è già pronto con la testa. Ha la testa quadrata. Sa bene che starci non è facile. Chi è Alisson Santos? È un Leao molto meno muscoloso, ma che ha anche un senso del gol spiccato. Si è ben distinto nel campionato portoghese, è uno spacca-partite. Dovrà dimostrare di essere un giocatore che le cominci. Ne ha viste tante, nonostante sia giovane. Ha giocato anche la Champions, può dare una mano. In Italia non ce ne sono tanti che saltano l'uomo".
di Napoli Magazine
03/02/2026 - 17:09
A Radio Napoli Centrale, nel corso di Un Calcio alla Radio è intervenuto Gennaro Arpaia: "Buongiorno? Ha qualche passaggio a vuoto dovuto ai vari assetti provati. C'è stato qualche errore individuale, ma è un patrimonio che va preservato e rilanciato. È un momento di calo per molti. Anche Juan Jesus nelle ultime partite non è stato quello a cui eravamo abituati. Comincia un'altra stagione per il Napoli. Un peccato avere 9 punti dal primo posto e tanti assenti. La seconda parte di questa stagione è piena di incognite e interrogativi. Sono pronto a offrire una cena a chi dice che Conte non stia pensando a recuperare questi nove punti dall'Inter. Speriamo che la Coppa Italia sia un disturbo piacevole fino al termine della stagione. Che gestione aspetto di Vergara? Come diciamo a Napoli, se qualcuno non muore qualcun altro non gode. Per me la regola che dovrebbe vigere è la stessa: gioca chi è bravo. Antonio ha dimostrato di poter fare la sua figura. Dimostrarlo nel lungo periodo non è facile come fare un gol al Chelsea, paradossalmente, ma può farlo. Alisson credo che sia un calciatore da altri parametri e altre zone di campo, fermo restando che Vergara è un patrimonio della società. Vergara sta pensando alla Nazionale? Se continua così va ai playoff e anche ai Mondiali. Fermo restando che questo campionato sta mostrando alcuni giocatori italiani interessanti: Pio Esposito, Bartesaghi, Palestra. C'è del talento. Ma Vergara è già pronto con la testa. Ha la testa quadrata. Sa bene che starci non è facile. Chi è Alisson Santos? È un Leao molto meno muscoloso, ma che ha anche un senso del gol spiccato. Si è ben distinto nel campionato portoghese, è uno spacca-partite. Dovrà dimostrare di essere un giocatore che le cominci. Ne ha viste tante, nonostante sia giovane. Ha giocato anche la Champions, può dare una mano. In Italia non ce ne sono tanti che saltano l'uomo".