Ospite di 'Maracanà', trasmissione di Tmw Radio, è stato l'ex portiere Simone Braglia.
Inter, sfida di alto livello con l'Arsenal:
"Un partita importantissima per rimanere tra le prime otto. Si vedrà il vero spirito di una squadra che punta a una rivalsa in Champions dopo quando accaduto la scorsa stagione. Nella mentalità di un giocatore quel ko in finale pesa, quindi credo sia una partita che l'Inter vorrà vincere. E può farlo. E' fondamentale per l'autostima e non solo".
E il Napoli affronta il Copenhagen in grande difficoltà:
"Il Napoli ha sempre giocato in emergenza e ha sempre risposto con prestazioni decorose, nonostante le difficoltà. Non sempre ma quasi. Non credo che sia fuori dalla lotta Scudetto, è in ritardo ma fino alla fine non sapremo chi vincerà, anche se l'Inter ha un vantaggio".
Juve, Spalletti contro Mourinho in Champions:
"Sapevo che la Juve avrebbe rischiato a Cagliari, dove non mi ha convinto il fatto che abbiano cambiato portiere. Il gol che subisce la Juve, al di là dell'errore di marcatura, è un gol che se tu giochi continuamente riesci a intervenire in qualche modo. Un portiere che gioca di continuo può intuire, perché sa che in quella situazione il giocatore può metterla solo lì. Hai perso e sei tornato a rincorrere e ad avere qualche dubbio".
Come vede il Como ora?
"E' intrigante il progetto di una società, che rimarrà a lungo, come il gioco del Como. Per me Fabregas rimarrà a lungo, se arriverà nelle coppe. Le sirene inglesi e spagnole sono tentatrici, ma con le coppe, in una società dove può fare quello che vuole e dove è socio, può rimanere. Doveva andare all'Inter e non c'è andato. In una società come il Barcellona o in una big lo limiterebbero, il fatto di andare nelle coppe in una società dove fa quello che vuole e ha una società che può spendere, può maturare ancora di più".
di Napoli Magazine
20/01/2026 - 17:45
Ospite di 'Maracanà', trasmissione di Tmw Radio, è stato l'ex portiere Simone Braglia.
Inter, sfida di alto livello con l'Arsenal:
"Un partita importantissima per rimanere tra le prime otto. Si vedrà il vero spirito di una squadra che punta a una rivalsa in Champions dopo quando accaduto la scorsa stagione. Nella mentalità di un giocatore quel ko in finale pesa, quindi credo sia una partita che l'Inter vorrà vincere. E può farlo. E' fondamentale per l'autostima e non solo".
E il Napoli affronta il Copenhagen in grande difficoltà:
"Il Napoli ha sempre giocato in emergenza e ha sempre risposto con prestazioni decorose, nonostante le difficoltà. Non sempre ma quasi. Non credo che sia fuori dalla lotta Scudetto, è in ritardo ma fino alla fine non sapremo chi vincerà, anche se l'Inter ha un vantaggio".
Juve, Spalletti contro Mourinho in Champions:
"Sapevo che la Juve avrebbe rischiato a Cagliari, dove non mi ha convinto il fatto che abbiano cambiato portiere. Il gol che subisce la Juve, al di là dell'errore di marcatura, è un gol che se tu giochi continuamente riesci a intervenire in qualche modo. Un portiere che gioca di continuo può intuire, perché sa che in quella situazione il giocatore può metterla solo lì. Hai perso e sei tornato a rincorrere e ad avere qualche dubbio".
Come vede il Como ora?
"E' intrigante il progetto di una società, che rimarrà a lungo, come il gioco del Como. Per me Fabregas rimarrà a lungo, se arriverà nelle coppe. Le sirene inglesi e spagnole sono tentatrici, ma con le coppe, in una società dove può fare quello che vuole e dove è socio, può rimanere. Doveva andare all'Inter e non c'è andato. In una società come il Barcellona o in una big lo limiterebbero, il fatto di andare nelle coppe in una società dove fa quello che vuole e ha una società che può spendere, può maturare ancora di più".