Calcio
ON AIR - Fabbroni: "Napoli, manca la capacità di pressione sulla squadra avversaria, il Como non è così superiore"
31.08.2026 16:17 di Napoli Magazine
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A Radio Napoli Centrale, nel corso di Sempre Con Te è intervenuto Mario Fabbroni, giornalista: "Disfattismo dopo Napoli-Como? Il popolo napoletano ha sbalzi d'umore non comparabile. Se si vince, esaltazione alle stelle e se si perde è tutto nero. Ma ci sono due cose da dire sulla partita Napoli-Como. Il Como non è così superiore al Napoli. Nella pratica non sono convinto che il Como avrebbe vinto senza quei regali. Se portavi il primo tempo sull'1-1 e magari altre mosse tattiche, gli ultimi venti minuti sarebbero stati figli di un Napoli che avrebbe avuto un piano partita simile a quello di Genova. È mancato sicuramente e continua a mancare la capacità di pressione sulla squadra avversaria, che il Como ha esercitato in maniera folle, specialmente nel primo tempo. Il secondo gol è un errore difensivo marchiano, ma anche il primo. Come si fa a marcare l'esterno d'attacco lasciandogli il centro del campo. Il corpo deve essere rivolto verso l'interno. In questo momento capisco il rammarico di Hojlund, che ha poche occasioni per farsi vedere. Più preoccupante l'aspetto difensivo o la costruzione? Bisogna lavorare su questa qualità di palleggio. La riprova a tutto ciò si avrà a San Siro, perché l'Inter a parti invertite farà la stessa cosa. Quello che comincio a pensare, che si debba fare rapidamente, è la capacità di girare Hojlund con il volto verso il portiere. Deve essere innescato dai piedi buoni di De Bruyne o Vergara, volendo anche i centrocampisti di incursione possono servirlo, ma messo in quelle condizioni è devastante. Ma spesso gioca spalle alla porta, servito poco e male, è un'arma che ha sfruttato. Quando si tratterà di andare in esterno, Hojlund in velocità può essere devastante. Il Como dove può arrivare? Il vero banco di prova si avrà quando il Como giocherà la Champions League. Quello è il tentativo di capire se sei squadra che può reggere quel ritmo e quella pressione e quel palleggio. Quindi il doppio impegno, ci dirà dove andrà il Como. Ha calciatori in grado di far bene. La stagione la vedo molto spezzata: questo è un mini-campionato di cinque giornate di campionato, prima della sosta".

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ON AIR - Fabbroni: "Napoli, manca la capacità di pressione sulla squadra avversaria, il Como non è così superiore"

di Napoli Magazine

31/08/2026 - 16:17

A Radio Napoli Centrale, nel corso di Sempre Con Te è intervenuto Mario Fabbroni, giornalista: "Disfattismo dopo Napoli-Como? Il popolo napoletano ha sbalzi d'umore non comparabile. Se si vince, esaltazione alle stelle e se si perde è tutto nero. Ma ci sono due cose da dire sulla partita Napoli-Como. Il Como non è così superiore al Napoli. Nella pratica non sono convinto che il Como avrebbe vinto senza quei regali. Se portavi il primo tempo sull'1-1 e magari altre mosse tattiche, gli ultimi venti minuti sarebbero stati figli di un Napoli che avrebbe avuto un piano partita simile a quello di Genova. È mancato sicuramente e continua a mancare la capacità di pressione sulla squadra avversaria, che il Como ha esercitato in maniera folle, specialmente nel primo tempo. Il secondo gol è un errore difensivo marchiano, ma anche il primo. Come si fa a marcare l'esterno d'attacco lasciandogli il centro del campo. Il corpo deve essere rivolto verso l'interno. In questo momento capisco il rammarico di Hojlund, che ha poche occasioni per farsi vedere. Più preoccupante l'aspetto difensivo o la costruzione? Bisogna lavorare su questa qualità di palleggio. La riprova a tutto ciò si avrà a San Siro, perché l'Inter a parti invertite farà la stessa cosa. Quello che comincio a pensare, che si debba fare rapidamente, è la capacità di girare Hojlund con il volto verso il portiere. Deve essere innescato dai piedi buoni di De Bruyne o Vergara, volendo anche i centrocampisti di incursione possono servirlo, ma messo in quelle condizioni è devastante. Ma spesso gioca spalle alla porta, servito poco e male, è un'arma che ha sfruttato. Quando si tratterà di andare in esterno, Hojlund in velocità può essere devastante. Il Como dove può arrivare? Il vero banco di prova si avrà quando il Como giocherà la Champions League. Quello è il tentativo di capire se sei squadra che può reggere quel ritmo e quella pressione e quel palleggio. Quindi il doppio impegno, ci dirà dove andrà il Como. Ha calciatori in grado di far bene. La stagione la vedo molto spezzata: questo è un mini-campionato di cinque giornate di campionato, prima della sosta".