Calcio
ON AIR - Fabbroni: "Stadio? Vicenda complessa, Napoli ha bisogno di una struttura moderna"
10.02.2026 14:47 di Napoli Magazine
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Su Radio CRC, nel corso della trasmissione “A Pranzo con Chiariello”, è intervenuto l’editorialista Mario Fabbroni: "La vicenda sullo Stadio Maradona si sta incancrenendo a causa del fatto che il Napoli non vuole partecipare al restyling voluto dal Comune di Napoli e finanziato da esso. Io credo che ci sia bisogno di un compromesso intelligente e interessante che metta d’accordo le parti perché credo che uno stadio senza il Napoli non può esistere poiché il calcio deve essere protagonista principale dell’impianto, anche se esso deve essere polivalente e funzionante anche ad altri scopi. Napoli deve essere la città dello sport e per raggiungere questo scopo c’è bisogno che gli interessi del pubblico non ostacolino quelli del privato. A Napoli dobbiamo deciderci prima o poi a costruire un impianto nuovo che sia più gestibile dal punto di vista numerico e che sia più raggiungibile dal punto di vista dei collegamenti stradali e dei mezzi a rotaie, oltre che i collegamenti normali. Dopo di che, dobbiamo renderci conto che il calcio sta andando sempre di più verso una certa spettacolarizzazione televisiva. In questo scopo, lo stadio è un ottimo strumento poiché grazie al fatto che sia mastodontico può trasmettere un certo tipo di spettacolo. A me piacerebbe avere uno stadio dove quando prendo e scendo alla fermata, mi trovo direttamente all’interno. Io cito gli esempi dell’Allianz Arena di Monaco e del Santiago Bernabeu che sono stadi attivi sette giorni su sette. La parte pubblica è importante, soprattutto quando si parla di gestione degli accessi e dei finanziamenti, ma essa non deve ostacolare il privato se decidesse di costruire un altro impianto in un’altra zona della città. Se De Laurentiis vuole costruire uno stadio in un’altra area e ha la forza economica, qual’è il problema? Io non vedo ostacoli al progetto. Il Comune può dare un certo supporto economico al progetto di De Laurentiis, senza intaccare i propri interessi. Il Napoli calcio come il basket, l’atletica e la pallavolo. Tutti coloro che vogliono investire nello sport devono avere la libertà di assistere in impianti nuovi dotati delle giuste tecnologie. Io sono favorevole a qualunque soluzione per qualunque sport che permetta di avere un impianto moderno e funzionale. Una città moderna deve avere gli impianti giusti per dare il giusto valore alla vocazione sportiva, altrimenti che li costruiamo a fare?".

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ON AIR - Fabbroni: "Stadio? Vicenda complessa, Napoli ha bisogno di una struttura moderna"

di Napoli Magazine

10/02/2026 - 14:47

Su Radio CRC, nel corso della trasmissione “A Pranzo con Chiariello”, è intervenuto l’editorialista Mario Fabbroni: "La vicenda sullo Stadio Maradona si sta incancrenendo a causa del fatto che il Napoli non vuole partecipare al restyling voluto dal Comune di Napoli e finanziato da esso. Io credo che ci sia bisogno di un compromesso intelligente e interessante che metta d’accordo le parti perché credo che uno stadio senza il Napoli non può esistere poiché il calcio deve essere protagonista principale dell’impianto, anche se esso deve essere polivalente e funzionante anche ad altri scopi. Napoli deve essere la città dello sport e per raggiungere questo scopo c’è bisogno che gli interessi del pubblico non ostacolino quelli del privato. A Napoli dobbiamo deciderci prima o poi a costruire un impianto nuovo che sia più gestibile dal punto di vista numerico e che sia più raggiungibile dal punto di vista dei collegamenti stradali e dei mezzi a rotaie, oltre che i collegamenti normali. Dopo di che, dobbiamo renderci conto che il calcio sta andando sempre di più verso una certa spettacolarizzazione televisiva. In questo scopo, lo stadio è un ottimo strumento poiché grazie al fatto che sia mastodontico può trasmettere un certo tipo di spettacolo. A me piacerebbe avere uno stadio dove quando prendo e scendo alla fermata, mi trovo direttamente all’interno. Io cito gli esempi dell’Allianz Arena di Monaco e del Santiago Bernabeu che sono stadi attivi sette giorni su sette. La parte pubblica è importante, soprattutto quando si parla di gestione degli accessi e dei finanziamenti, ma essa non deve ostacolare il privato se decidesse di costruire un altro impianto in un’altra zona della città. Se De Laurentiis vuole costruire uno stadio in un’altra area e ha la forza economica, qual’è il problema? Io non vedo ostacoli al progetto. Il Comune può dare un certo supporto economico al progetto di De Laurentiis, senza intaccare i propri interessi. Il Napoli calcio come il basket, l’atletica e la pallavolo. Tutti coloro che vogliono investire nello sport devono avere la libertà di assistere in impianti nuovi dotati delle giuste tecnologie. Io sono favorevole a qualunque soluzione per qualunque sport che permetta di avere un impianto moderno e funzionale. Una città moderna deve avere gli impianti giusti per dare il giusto valore alla vocazione sportiva, altrimenti che li costruiamo a fare?".