Calcio
ON AIR - Gautieri: "Napoli, Allegri arriva in un ambiente dove sa benissimo che si vive di calcio, la rosa è da 4-3-3, gli acquisti dovranno essere funzionali al sistema tattico"
13.07.2026 14:40 di Napoli Magazine
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Carmine Gautieri, ex attaccante del Napoli, allenatore, è stato ospite di Radio Tutto Napoli. Ecco le sue parole su Massimiliano Allegri, nuovo tecnico del Napoli:"Intanto arriva un allenatore che porta a Napoli il suo bagaglio, perché ha vinto sei Scudetti, ha vinto delle Supercoppe, delle Coppe Italia, ha disputato due finali di Champions. È un allenatore vincente. Arriva in un ambiente dove sa benissimo che si vive di calcio, perché comunque l'ha vissuto anche da calciatore e sa benissimo che prima di lui c'è stato un allenatore come Antonio Conte, che è stato determinante sotto tanti aspetti. Il presidente ha preso un allenatore forte che si sposa bene con la piazza di Napoli, dove ha una rosa che, secondo il mio punto di vista, se questi sono i giocatori e se il Napoli andrà a rinforzarla, è una rosa da 4-3-3. Lui ha avuto anche un allenatore, perché abbiamo giocato insieme a Perugia, che era Giovanni Galeone, il quale faceva il 4-3-3, e penso che questo sistema di gioco si sposi bene con una piazza come Napoli. (...) Io Max lo conosco benissimo, è un ragazzo molto intelligente, è un amico e penso che lui avrà le idee chiare su come dovrà far giocare il Napoli. Poi gli acquisti possono venire, l'importante è che siano acquisti sì per il futuro, ma soprattutto funzionali al discorso tattico del Napoli". Su come impiegare tatticamente Kevin De Bruyne: "Io vi faccio una domanda: in un 4-3-3 voi De Bruyne dove lo fareste giocare? Secondo il mio punto di vista lo devi adattare. Vuol dire che devi anche avere un equilibrio giusto, perché se vai a giocare con De Bruyne mezz'ala sinistra, giochi con un attaccante esterno offensivo che può essere Santos e dall'altra parte hai Politano. Ti diventa una squadra, secondo me, ultra offensiva. Io spero che le due fasi vengano fatte bene e poi puoi anche giocare con De Bruyne. Per me l'unico ruolo in un 4-3-3 è quello della mezz'ala, ma lo devi adattare. Puoi adattarlo anche da esterno sinistro, però secondo me non ha la gamba per fare continuamente gli inserimenti. Quando si parla di un 4-3-3 non basta mettere la squadra in campo. Ci devono essere gli inserimenti, il primo taglio, il secondo taglio, bisogna arrivare sulle situazioni giuste. Il 4-3-3 è un sistema di gioco, ma poi ci sono i tempi di gioco, gli inserimenti e i movimenti. Questo non lo so se De Bruyne lo può fare. Forse sì, ma gli devi dare meno compiti difensivi e più compiti offensivi. L'importante è che dall'altra parte, se lo fai giocare da mezz'ala sinistra, Politano venga molto dentro a dare una mano ai centrocampisti. Allora sì che lo puoi fare, ma soprattutto tutta la catena di sinistra deve lavorare molto nel coprirlo. Noi stiamo parlando di un giocatore straordinario. Io l'anno scorso, se fossi stato l'allenatore, De Bruyne lo avrei fatto giocare sempre, se avessi utilizzato il 3-5-2, perché è un giocatore straordinario. In un 4-3-3 lo devi adattare, ma soprattutto devi mettere i compagni nelle condizioni di dargli compiti diversi". 

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13/07/2026 - 14:40

Carmine Gautieri, ex attaccante del Napoli, allenatore, è stato ospite di Radio Tutto Napoli. Ecco le sue parole su Massimiliano Allegri, nuovo tecnico del Napoli:"Intanto arriva un allenatore che porta a Napoli il suo bagaglio, perché ha vinto sei Scudetti, ha vinto delle Supercoppe, delle Coppe Italia, ha disputato due finali di Champions. È un allenatore vincente. Arriva in un ambiente dove sa benissimo che si vive di calcio, perché comunque l'ha vissuto anche da calciatore e sa benissimo che prima di lui c'è stato un allenatore come Antonio Conte, che è stato determinante sotto tanti aspetti. Il presidente ha preso un allenatore forte che si sposa bene con la piazza di Napoli, dove ha una rosa che, secondo il mio punto di vista, se questi sono i giocatori e se il Napoli andrà a rinforzarla, è una rosa da 4-3-3. Lui ha avuto anche un allenatore, perché abbiamo giocato insieme a Perugia, che era Giovanni Galeone, il quale faceva il 4-3-3, e penso che questo sistema di gioco si sposi bene con una piazza come Napoli. (...) Io Max lo conosco benissimo, è un ragazzo molto intelligente, è un amico e penso che lui avrà le idee chiare su come dovrà far giocare il Napoli. Poi gli acquisti possono venire, l'importante è che siano acquisti sì per il futuro, ma soprattutto funzionali al discorso tattico del Napoli". Su come impiegare tatticamente Kevin De Bruyne: "Io vi faccio una domanda: in un 4-3-3 voi De Bruyne dove lo fareste giocare? Secondo il mio punto di vista lo devi adattare. Vuol dire che devi anche avere un equilibrio giusto, perché se vai a giocare con De Bruyne mezz'ala sinistra, giochi con un attaccante esterno offensivo che può essere Santos e dall'altra parte hai Politano. Ti diventa una squadra, secondo me, ultra offensiva. Io spero che le due fasi vengano fatte bene e poi puoi anche giocare con De Bruyne. Per me l'unico ruolo in un 4-3-3 è quello della mezz'ala, ma lo devi adattare. Puoi adattarlo anche da esterno sinistro, però secondo me non ha la gamba per fare continuamente gli inserimenti. Quando si parla di un 4-3-3 non basta mettere la squadra in campo. Ci devono essere gli inserimenti, il primo taglio, il secondo taglio, bisogna arrivare sulle situazioni giuste. Il 4-3-3 è un sistema di gioco, ma poi ci sono i tempi di gioco, gli inserimenti e i movimenti. Questo non lo so se De Bruyne lo può fare. Forse sì, ma gli devi dare meno compiti difensivi e più compiti offensivi. L'importante è che dall'altra parte, se lo fai giocare da mezz'ala sinistra, Politano venga molto dentro a dare una mano ai centrocampisti. Allora sì che lo puoi fare, ma soprattutto tutta la catena di sinistra deve lavorare molto nel coprirlo. Noi stiamo parlando di un giocatore straordinario. Io l'anno scorso, se fossi stato l'allenatore, De Bruyne lo avrei fatto giocare sempre, se avessi utilizzato il 3-5-2, perché è un giocatore straordinario. In un 4-3-3 lo devi adattare, ma soprattutto devi mettere i compagni nelle condizioni di dargli compiti diversi".