A Radio Napoli Centrale, nel corso di Sempre Con Te è intervenuto Antonio Giordano, giornalista de La Gazzetta dello Sport: "Il Napoli mi è piaciuto molto nel secondo tempo e discretamente nel primo tempo. Faccio fatica a capire l'odio nei confronti di Allegri. Basta con l'odio social. Non ho mai visto in 65 anni una campagna ambientale contro una persona che ha un solo torto: aver vinto sei Scudetti. Gli italiani perdonano tutto tranne il successo. Evidentemente ad Allegri costa. Costa all'ambiente calcio. Se fate una passeggiata nelle tv, vi farete delle risate, attraverso di uso di termini di colleghi che usano espressione di rara volgarità. Non faccio nomi perché non scendo al loro livello. Il Napoli contro il Bologna ha fatto quello che doveva. Doveva semplicemente vincere. Se dai spettacolo e non vinci, se non sei Allegri sei un eroe, altrimenti sei un imbecille. Nel secondo tempo, il Napoli ha contribuito a rendere spettacolare la partita. Il livello del Napoli? Va detto che il Napoli non sta giocando bene. Credo che somiglierà molto spesso a questo Napoli qua visto contro il Bologna. Non è un Napoli malato. La sua identità ce l'ha. Magari non ci piace, ma è un'identità. Non bisogna sublimare le nostre idee. Anche a me piace il calcio di Guardiola. Quel calcio di Guardiola ha reso qualcosa, ma nella storia oltre Spalletti e Sarri, mi sembra che nessuno abbia sublimato l'idea di calcio. Il Napoli ha perso un po' di possesso alla fine del primo tempo contro il Bologna, in cui ha subito un solo tiro in porta. Ho letto critiche raccapriccianti contro il primo tempo del Napoli, ma si sono create 3 palle gol nitide. Troppe male lingue contro Allegri? Da anni è così. C'è stata campagna mediatica oltre la vergogna. Ai miei tempi certe cose non sarebbero mai passate. La partita di Favasuli? Ha fatto un tempo straordinario. Ha dimostrato cosa sia la fame. Tutta corsa e tutto fisico. È la speranza per Allegri. La scelta è di cambiamento. Non è stato imposto dalle assenze, ha preso Politano e l'ha fatto fuori. Ascoltando le parole di Gattuso ho scoperto che nello Scudetto di Spalletti ci sia qualcosa del predecessore. Ho scoperto che un quinto posto e l'esclusione dalla Champions porta a vincere lo Scudetto. Bisogna dire a Gattuso che sta dicendo inesattezze".
di Napoli Magazine
14/09/2026 - 17:02
A Radio Napoli Centrale, nel corso di Sempre Con Te è intervenuto Antonio Giordano, giornalista de La Gazzetta dello Sport: "Il Napoli mi è piaciuto molto nel secondo tempo e discretamente nel primo tempo. Faccio fatica a capire l'odio nei confronti di Allegri. Basta con l'odio social. Non ho mai visto in 65 anni una campagna ambientale contro una persona che ha un solo torto: aver vinto sei Scudetti. Gli italiani perdonano tutto tranne il successo. Evidentemente ad Allegri costa. Costa all'ambiente calcio. Se fate una passeggiata nelle tv, vi farete delle risate, attraverso di uso di termini di colleghi che usano espressione di rara volgarità. Non faccio nomi perché non scendo al loro livello. Il Napoli contro il Bologna ha fatto quello che doveva. Doveva semplicemente vincere. Se dai spettacolo e non vinci, se non sei Allegri sei un eroe, altrimenti sei un imbecille. Nel secondo tempo, il Napoli ha contribuito a rendere spettacolare la partita. Il livello del Napoli? Va detto che il Napoli non sta giocando bene. Credo che somiglierà molto spesso a questo Napoli qua visto contro il Bologna. Non è un Napoli malato. La sua identità ce l'ha. Magari non ci piace, ma è un'identità. Non bisogna sublimare le nostre idee. Anche a me piace il calcio di Guardiola. Quel calcio di Guardiola ha reso qualcosa, ma nella storia oltre Spalletti e Sarri, mi sembra che nessuno abbia sublimato l'idea di calcio. Il Napoli ha perso un po' di possesso alla fine del primo tempo contro il Bologna, in cui ha subito un solo tiro in porta. Ho letto critiche raccapriccianti contro il primo tempo del Napoli, ma si sono create 3 palle gol nitide. Troppe male lingue contro Allegri? Da anni è così. C'è stata campagna mediatica oltre la vergogna. Ai miei tempi certe cose non sarebbero mai passate. La partita di Favasuli? Ha fatto un tempo straordinario. Ha dimostrato cosa sia la fame. Tutta corsa e tutto fisico. È la speranza per Allegri. La scelta è di cambiamento. Non è stato imposto dalle assenze, ha preso Politano e l'ha fatto fuori. Ascoltando le parole di Gattuso ho scoperto che nello Scudetto di Spalletti ci sia qualcosa del predecessore. Ho scoperto che un quinto posto e l'esclusione dalla Champions porta a vincere lo Scudetto. Bisogna dire a Gattuso che sta dicendo inesattezze".