Leonardo Semplici, ex allenatore del Cagliari, tra le tante, e responsabile dell'esodio di Guglielmo Vicaro in Serie A, è intervenuto su Radio Tutto Napoli. Ecco le sue parole sul portiere, recentemente accostato al Napoli, e non solo: "Ha esordito in Serie A con me a Cagliari e da lì è partita la sua carriera. Ha fatto un percorso veramente bello, affermandosi anche in una squadra importante. Io di Meret ho una stima incondizionata. Conosco la persona, conosco il valore del giocatore, ho seguito le sue prestazioni negli anni e devo dire che il Napoli ha trovato una situazione in cui lui, secondo me, ha fatto bene, benissimo, nonostante le critiche e nonostante sia stato sempre messo in discussione. Nonostante quello che ha fatto in tutti questi anni, c'è sempre stata qualche perplessità sul suo percorso. Devo dire che da fuori mi dispiace, ma so che sicuramente questo l'ha fatto crescere e migliorare. Secondo me ha dato un contributo determinante per il Napoli. Però tutti gli anni c'è questa diatriba: Meret o non Meret. Non so se, anche a livello di piazza, magari lui abbia bisogno di cambiare aria e fermarsi da un'altra parte. La mia stima nei suoi confronti è pari a quella che ho per Milinkovic-Savic, che credo quest'anno abbia fatto una bella stagione. Vicario è un altro portiere di valore, che con il suo percorso si è affermato ad alti livelli. Potrebbe essere un profilo adatto: in caso di cambio del portiere, ha la storia e la personalità per essere il portiere del Napol. (...) Io credo che, se fossi il Napoli oggi e avessi in casa Meret, me lo terrei. Però, se dovessero cambiare, Vicario è un profilo sicuramente di primo ordine, uno che può reggere il peso della piazza di Napoli e fare bene. Allegri sulla panchina del Napoli? Se ripete gli anni della Juventus, lo vedo bene. Dopo Conte alla Juventus ha vinto e ha fatto molto bene. Allegri è un grande allenatore, di grande intelligenza e di grandi conoscenze. Il percorso che ha fatto è di primo ordine e, dopo la partenza di Conte, il presidente si è affidato a un altro bravissimo allenatore. Sicuramente hanno idee e concetti diversi, però alla fine contano i risultati. Si può parlare di gioco più o meno propositivo, di costruzione dal basso, ma ai tifosi e ai presidenti interessa soprattutto il risultato. Allegri è uno dei migliori allenatori italiani, insieme a Conte e Spalletti. Sono allenatori sicuramente tra i più bravi".
di Napoli Magazine
16/06/2026 - 14:35
Leonardo Semplici, ex allenatore del Cagliari, tra le tante, e responsabile dell'esodio di Guglielmo Vicaro in Serie A, è intervenuto su Radio Tutto Napoli. Ecco le sue parole sul portiere, recentemente accostato al Napoli, e non solo: "Ha esordito in Serie A con me a Cagliari e da lì è partita la sua carriera. Ha fatto un percorso veramente bello, affermandosi anche in una squadra importante. Io di Meret ho una stima incondizionata. Conosco la persona, conosco il valore del giocatore, ho seguito le sue prestazioni negli anni e devo dire che il Napoli ha trovato una situazione in cui lui, secondo me, ha fatto bene, benissimo, nonostante le critiche e nonostante sia stato sempre messo in discussione. Nonostante quello che ha fatto in tutti questi anni, c'è sempre stata qualche perplessità sul suo percorso. Devo dire che da fuori mi dispiace, ma so che sicuramente questo l'ha fatto crescere e migliorare. Secondo me ha dato un contributo determinante per il Napoli. Però tutti gli anni c'è questa diatriba: Meret o non Meret. Non so se, anche a livello di piazza, magari lui abbia bisogno di cambiare aria e fermarsi da un'altra parte. La mia stima nei suoi confronti è pari a quella che ho per Milinkovic-Savic, che credo quest'anno abbia fatto una bella stagione. Vicario è un altro portiere di valore, che con il suo percorso si è affermato ad alti livelli. Potrebbe essere un profilo adatto: in caso di cambio del portiere, ha la storia e la personalità per essere il portiere del Napol. (...) Io credo che, se fossi il Napoli oggi e avessi in casa Meret, me lo terrei. Però, se dovessero cambiare, Vicario è un profilo sicuramente di primo ordine, uno che può reggere il peso della piazza di Napoli e fare bene. Allegri sulla panchina del Napoli? Se ripete gli anni della Juventus, lo vedo bene. Dopo Conte alla Juventus ha vinto e ha fatto molto bene. Allegri è un grande allenatore, di grande intelligenza e di grandi conoscenze. Il percorso che ha fatto è di primo ordine e, dopo la partenza di Conte, il presidente si è affidato a un altro bravissimo allenatore. Sicuramente hanno idee e concetti diversi, però alla fine contano i risultati. Si può parlare di gioco più o meno propositivo, di costruzione dal basso, ma ai tifosi e ai presidenti interessa soprattutto il risultato. Allegri è uno dei migliori allenatori italiani, insieme a Conte e Spalletti. Sono allenatori sicuramente tra i più bravi".