A Radio Napoli Centrale, nel corso di Un Calcio alla Radio è intervenuto Guido Trombetti professore: "Il Napoli ha trovato un punto d'oro contro la Roma. Il Napoli ha le stigmate del suo tecnico. C'è un dato: l'anno scorso faceva pochi gol, ma ne subiva ancora meno. Quest'anno continua a fare pochi gol, ma ne incassa troppi. Dov'è la radice di questo problema? Di certo i tre centrali non stanno dando il meglio di sé. Rrahmani lento e macchinoso, Buongiorno in crisi d'identità e Beukema invece fa un errore da dilettanti sul primo gol. Chiaro che quando si prendono molti gol non si possono incolpare solo i difensori di ruolo. Il Napoli ha perso McTominay, che non fa filtro a centrocampo. E fateci caso, quando il Napoli esce dalla propria area, deve confezionare tanti passaggi laterali che permette agli avversari di ripiegare. Nelle 13 partite che restano, il Napoli deve mettere tutto il cuore possibile e immaginabile. Ma mettere a segno dei gol sarà complicato. La sorpresa in Napoli-Roma è Alisson, che ha fatto delle cose egregie. La sensazione è che sia uno spaccapartite, può essere utilizzato negli ultimi 20 minuti. Nello Sporting è sempre entrato nel finale, diventando anche determinante. Può essere un'arma efficace, ma non sono convinto che occorra schierarlo dal primo minuto. Sono pronto a rivedere questo giudizio, ma contro la Roma ha fatto davvero delle cose belle, culminate con un gol d'antologia. Conte sa quanto sia difficile restare tra le prime quattro per accedere in Champions League, con una Juve e l'Atalanta che hanno il gioco migliore d'Italia, forse anche meglio dell'Inter. Spalletti ha realizzato un capolavoro, dando alla Juventus una struttura di gioco efficace. Poi c'è la Roma, squadra sorniona e quadrata, solida e con un'ottima difesa. Ci aspettano giornate complicate, a partire dalla prossima contro l'Atalanta. Un pizzico di ottimismo possiamo riporlo nel ritorno di Gilmour, probabilmente andrà fuori Rrahmani. C'è incertezza su McTominay, ma noi dobbiamo mantenere l'ottimismo e confidare nel nostro grande tecnico Antonio Conte, capace di affrontare diverse avversità".
di Napoli Magazine
16/02/2026 - 16:35
A Radio Napoli Centrale, nel corso di Un Calcio alla Radio è intervenuto Guido Trombetti professore: "Il Napoli ha trovato un punto d'oro contro la Roma. Il Napoli ha le stigmate del suo tecnico. C'è un dato: l'anno scorso faceva pochi gol, ma ne subiva ancora meno. Quest'anno continua a fare pochi gol, ma ne incassa troppi. Dov'è la radice di questo problema? Di certo i tre centrali non stanno dando il meglio di sé. Rrahmani lento e macchinoso, Buongiorno in crisi d'identità e Beukema invece fa un errore da dilettanti sul primo gol. Chiaro che quando si prendono molti gol non si possono incolpare solo i difensori di ruolo. Il Napoli ha perso McTominay, che non fa filtro a centrocampo. E fateci caso, quando il Napoli esce dalla propria area, deve confezionare tanti passaggi laterali che permette agli avversari di ripiegare. Nelle 13 partite che restano, il Napoli deve mettere tutto il cuore possibile e immaginabile. Ma mettere a segno dei gol sarà complicato. La sorpresa in Napoli-Roma è Alisson, che ha fatto delle cose egregie. La sensazione è che sia uno spaccapartite, può essere utilizzato negli ultimi 20 minuti. Nello Sporting è sempre entrato nel finale, diventando anche determinante. Può essere un'arma efficace, ma non sono convinto che occorra schierarlo dal primo minuto. Sono pronto a rivedere questo giudizio, ma contro la Roma ha fatto davvero delle cose belle, culminate con un gol d'antologia. Conte sa quanto sia difficile restare tra le prime quattro per accedere in Champions League, con una Juve e l'Atalanta che hanno il gioco migliore d'Italia, forse anche meglio dell'Inter. Spalletti ha realizzato un capolavoro, dando alla Juventus una struttura di gioco efficace. Poi c'è la Roma, squadra sorniona e quadrata, solida e con un'ottima difesa. Ci aspettano giornate complicate, a partire dalla prossima contro l'Atalanta. Un pizzico di ottimismo possiamo riporlo nel ritorno di Gilmour, probabilmente andrà fuori Rrahmani. C'è incertezza su McTominay, ma noi dobbiamo mantenere l'ottimismo e confidare nel nostro grande tecnico Antonio Conte, capace di affrontare diverse avversità".