Pierluigi Salemme, membro dell'entourage di Milton Pereyra, attaccante argentino neoarrivato in casa Napoli, ha rilasciato alcune dichiarazioni a Radio Tutto Napoli. Ecco le sue parole: "Milton è contento dal primo giorno, da quando ha saputo di venire a Napoli, è stato felicissimo, anche perché c'erano tanti altri club, però per un argentino se puoi scegliere Napoli... è molto più facile. Si è calato subito nella mentalità, è stato accolto subito benissimo dal club, da tutti, ma è stato anche allo stadio a vedere Napoli-Como, quindi si è calato subito nella napoletanità. (...) Ha le caratteristiche da tanque, è quell'attaccante d'area al quale piace attaccare molto le palle che arrivano dai lati, molto bravo anche ad attaccare la profondità, ha tanti margini, ha ampi margini di miglioramento. Chiaramente va lasciato crescere, giustamente, come giusto che sia, quindi ora sarà a disposizione di Mister Rocco. (...) Il Napoli un club molto focalizzato sul settore giovanile, checché se ne dica, e lo dimostrano anche le ultime operazioni fatte dal direttore Manna, che comunque sono sempre verso la ricerca del giovane di prospettiva. E il direttore in questo è un fenomeno. Ora gli va lasciato tempo per crescere, non c'è fretta, non abbiamo assolutamente fretta, come non ha fretta il ragazzo. Comunque stiamo parlando di un 2008. (...) E' stato molto bravo il direttore Manna, che ha sempre discorsi convincenti con tutti, e poi sono discorsi veri e fondati su delle basi, quindi perciò chi viene a Napoli viene a Napoli contento, specialmente un giovane. Pereyra e Baridò? Sono dei ragazzi tranquillissimi, sono dei ragazzi umilissimi. Studiano entrambi, sia Milton che Barido, quindi sono dei ragazzi veramente umili. Pressione? All'argentino piace avere pressione addosso, però non dimentichiamoci che sono ragazzini di 17-18 anni".
di Napoli Magazine
27/02/2026 - 10:30
Pierluigi Salemme, membro dell'entourage di Milton Pereyra, attaccante argentino neoarrivato in casa Napoli, ha rilasciato alcune dichiarazioni a Radio Tutto Napoli. Ecco le sue parole: "Milton è contento dal primo giorno, da quando ha saputo di venire a Napoli, è stato felicissimo, anche perché c'erano tanti altri club, però per un argentino se puoi scegliere Napoli... è molto più facile. Si è calato subito nella mentalità, è stato accolto subito benissimo dal club, da tutti, ma è stato anche allo stadio a vedere Napoli-Como, quindi si è calato subito nella napoletanità. (...) Ha le caratteristiche da tanque, è quell'attaccante d'area al quale piace attaccare molto le palle che arrivano dai lati, molto bravo anche ad attaccare la profondità, ha tanti margini, ha ampi margini di miglioramento. Chiaramente va lasciato crescere, giustamente, come giusto che sia, quindi ora sarà a disposizione di Mister Rocco. (...) Il Napoli un club molto focalizzato sul settore giovanile, checché se ne dica, e lo dimostrano anche le ultime operazioni fatte dal direttore Manna, che comunque sono sempre verso la ricerca del giovane di prospettiva. E il direttore in questo è un fenomeno. Ora gli va lasciato tempo per crescere, non c'è fretta, non abbiamo assolutamente fretta, come non ha fretta il ragazzo. Comunque stiamo parlando di un 2008. (...) E' stato molto bravo il direttore Manna, che ha sempre discorsi convincenti con tutti, e poi sono discorsi veri e fondati su delle basi, quindi perciò chi viene a Napoli viene a Napoli contento, specialmente un giovane. Pereyra e Baridò? Sono dei ragazzi tranquillissimi, sono dei ragazzi umilissimi. Studiano entrambi, sia Milton che Barido, quindi sono dei ragazzi veramente umili. Pressione? All'argentino piace avere pressione addosso, però non dimentichiamoci che sono ragazzini di 17-18 anni".