La prossima sarà una settimana per nulla banale per i titani che hanno dato vita al dualismo più epico del nuovo millennio. Martedì 6 l'Argentina darà addio al genio di Lionel Messi, che riceverà l'omaggio del "Monumental" di Buenos Aires. Il giusto tributo per l'addio alla Seleccion, condotta da Leo una volta sul tetto del mondo e quattro anni dopo a pochi passi dal trono.
A migliaia di chilometri dallo stadio del River, negli stessi giorni, si potrebbe consumare un incontro per non forzare, invece, un addio. È il caso di Cristiano Ronaldo, la cui avventura con il Portogallo rischia irrimediabilmente di chiudersi nel peggio modo possibile. O meglio, fissare un vertice con CR7 è l'intento della Federazione lusitana.
In base a quanto riferito da "Marca", infatti, la FPF proverà a chiudere le profonde crepe sorte con il campione di Funchal, nel tentativo di ritrovare l'armonia anche con il commissario tecnico Jorge Jesus. I vertici portoghesi vorrebbero fissare un summit con l'attaccante dell'Al Nassr per settimana prossima, nell'auspicio che le acque si siano calmate.
Una riappacificazione che Jesus - additato da CR7 come colpevole di non averlo schierato dopo il riscaldamento a bordo campo contro la Norvegia - e il presidente Proença avevano tentato raggiungendo Cristiano all'aeroporto di Copenaghen. Ma la rincorsa in stile soap opera non era bastato.
Il continuo botta e risposta tra Ronaldo, Proença e il ct aveva assunto livelli insostenibili per il campione, volato alla volta della Spagna lanciando un messaggio criptico:" A tempo debito, dirò a tutti i portoghesi la verità sui motivi che mi hanno spinto a lasciare la nazionale alla quale mi sono sempre dedicato".
Ora, la Federazione proverà a ricucire per dare al suo fenomeno una graduale ma dignitosa uscita di scena. Sempre che il 7 lo voglia. E intanto, il Portogallo si divide.
di Napoli Magazine
02/10/2026 - 16:03
La prossima sarà una settimana per nulla banale per i titani che hanno dato vita al dualismo più epico del nuovo millennio. Martedì 6 l'Argentina darà addio al genio di Lionel Messi, che riceverà l'omaggio del "Monumental" di Buenos Aires. Il giusto tributo per l'addio alla Seleccion, condotta da Leo una volta sul tetto del mondo e quattro anni dopo a pochi passi dal trono.
A migliaia di chilometri dallo stadio del River, negli stessi giorni, si potrebbe consumare un incontro per non forzare, invece, un addio. È il caso di Cristiano Ronaldo, la cui avventura con il Portogallo rischia irrimediabilmente di chiudersi nel peggio modo possibile. O meglio, fissare un vertice con CR7 è l'intento della Federazione lusitana.
In base a quanto riferito da "Marca", infatti, la FPF proverà a chiudere le profonde crepe sorte con il campione di Funchal, nel tentativo di ritrovare l'armonia anche con il commissario tecnico Jorge Jesus. I vertici portoghesi vorrebbero fissare un summit con l'attaccante dell'Al Nassr per settimana prossima, nell'auspicio che le acque si siano calmate.
Una riappacificazione che Jesus - additato da CR7 come colpevole di non averlo schierato dopo il riscaldamento a bordo campo contro la Norvegia - e il presidente Proença avevano tentato raggiungendo Cristiano all'aeroporto di Copenaghen. Ma la rincorsa in stile soap opera non era bastato.
Il continuo botta e risposta tra Ronaldo, Proença e il ct aveva assunto livelli insostenibili per il campione, volato alla volta della Spagna lanciando un messaggio criptico:" A tempo debito, dirò a tutti i portoghesi la verità sui motivi che mi hanno spinto a lasciare la nazionale alla quale mi sono sempre dedicato".
Ora, la Federazione proverà a ricucire per dare al suo fenomeno una graduale ma dignitosa uscita di scena. Sempre che il 7 lo voglia. E intanto, il Portogallo si divide.