Ferran Torres è un nuovo calciatore del PSG. Ecco le prime parole del trequartista spagnolo ai canali del club francese: "La verità è che sono molto contento ed emozionato di unirmi a questo progetto. Un progetto che è abituato a vincere. Io voglio dare il mio contributo con umiltà. Ringrazio il presidente Al Khelaifi, Luis Campos e Luis Enrique per la fiducia che mi hanno dato. Non vedo l'ora di iniziare. Non abbiamo avuto ferie praticamente per poterlo assimilare, ma alla fine nel mondo del calcio tutto passa in fretta e serve già concentrarsi sulla nuova stagione. Questo è un gruppo di vincenti e devo essere all'altezza. Soprattutto che è un progetto vincente, ben assestato e con dei giocatori molto giovani che faranno parlare di loro per molti anni. E poi perché non vincere una Champions League qui? Non ho ancora avuto la possibilità di vincerne una e questo penso sia il club più ideale per poterlo fare. Luis Enrique? Per me lui è stato un padre calcistico. Quando mi ha dato l'opportunità di allenarmi con lui in Nazionale mi ha sempre dato fiducia. E avere un'altra opportunità di lavorare ai suoi ordini mi entusiasma enormemente e mi dà tantissima voglia di affrontare questo progetto".
di Napoli Magazine
15/08/2026 - 14:36
Ferran Torres è un nuovo calciatore del PSG. Ecco le prime parole del trequartista spagnolo ai canali del club francese: "La verità è che sono molto contento ed emozionato di unirmi a questo progetto. Un progetto che è abituato a vincere. Io voglio dare il mio contributo con umiltà. Ringrazio il presidente Al Khelaifi, Luis Campos e Luis Enrique per la fiducia che mi hanno dato. Non vedo l'ora di iniziare. Non abbiamo avuto ferie praticamente per poterlo assimilare, ma alla fine nel mondo del calcio tutto passa in fretta e serve già concentrarsi sulla nuova stagione. Questo è un gruppo di vincenti e devo essere all'altezza. Soprattutto che è un progetto vincente, ben assestato e con dei giocatori molto giovani che faranno parlare di loro per molti anni. E poi perché non vincere una Champions League qui? Non ho ancora avuto la possibilità di vincerne una e questo penso sia il club più ideale per poterlo fare. Luis Enrique? Per me lui è stato un padre calcistico. Quando mi ha dato l'opportunità di allenarmi con lui in Nazionale mi ha sempre dato fiducia. E avere un'altra opportunità di lavorare ai suoi ordini mi entusiasma enormemente e mi dà tantissima voglia di affrontare questo progetto".