Tra le immagini più toccanti della finale di Champions League vinta dal Paris Saint-Germain contro l'Arsenal ai rigori ce n'è una che va oltre il risultato. Mentre i compagni festeggiavano il secondo trionfo europeo consecutivo, Marquinhos si è allontanato dall'esultanza per raggiungere Gabriel, protagonista in negativo della serie dal dischetto che ha consegnato il trofeo ai francesi.
Dal ritiro del Brasile negli Stati Uniti, il difensore del PSG ha raccontato il motivo di quel gesto, spiegando di essersi immedesimato nel connazionale. "Gli ho detto di non abbattersi, che aveva disputato una stagione straordinaria e che non meritava di caricarsi da solo tutto quel peso. Per me resta uno dei migliori difensori del mondo", ha raccontato.
Marquinhos ha poi svelato come quel momento abbia riportato alla mente una ferita ancora viva: il rigore sbagliato contro la Croazia nei Mondiali del 2022. "Stavo correndo per festeggiare, ma improvvisamente ho rivisto la mia immagine dopo quell'errore. So cosa si prova, conosco quel senso di colpa e quella sofferenza. In quel momento ho pensato che avesse bisogno di qualcuno accanto".
Il capitano del PSG ha rivelato di aver ricevuto il giorno seguente un messaggio di ringraziamento da Gabriel. Un gesto che lo ha colpito profondamente: "Gli ho detto che, forse, quella era stata la mia vittoria più bella della serata. Mia madre, mia moglie e la mia famiglia erano orgogliose di quel che avevo fatto. I trofei restano, ma certi momenti umani valgono tantissimo".
di Napoli Magazine
03/06/2026 - 22:27
Tra le immagini più toccanti della finale di Champions League vinta dal Paris Saint-Germain contro l'Arsenal ai rigori ce n'è una che va oltre il risultato. Mentre i compagni festeggiavano il secondo trionfo europeo consecutivo, Marquinhos si è allontanato dall'esultanza per raggiungere Gabriel, protagonista in negativo della serie dal dischetto che ha consegnato il trofeo ai francesi.
Dal ritiro del Brasile negli Stati Uniti, il difensore del PSG ha raccontato il motivo di quel gesto, spiegando di essersi immedesimato nel connazionale. "Gli ho detto di non abbattersi, che aveva disputato una stagione straordinaria e che non meritava di caricarsi da solo tutto quel peso. Per me resta uno dei migliori difensori del mondo", ha raccontato.
Marquinhos ha poi svelato come quel momento abbia riportato alla mente una ferita ancora viva: il rigore sbagliato contro la Croazia nei Mondiali del 2022. "Stavo correndo per festeggiare, ma improvvisamente ho rivisto la mia immagine dopo quell'errore. So cosa si prova, conosco quel senso di colpa e quella sofferenza. In quel momento ho pensato che avesse bisogno di qualcuno accanto".
Il capitano del PSG ha rivelato di aver ricevuto il giorno seguente un messaggio di ringraziamento da Gabriel. Un gesto che lo ha colpito profondamente: "Gli ho detto che, forse, quella era stata la mia vittoria più bella della serata. Mia madre, mia moglie e la mia famiglia erano orgogliose di quel che avevo fatto. I trofei restano, ma certi momenti umani valgono tantissimo".