A pochi giorni dalle elezioni presidenziali del Real Madrid, Enrique Riquelme prova a sparigliare le carte con un'apparizione televisiva destinata a far discutere. Ospite di El Hormiguero, il candidato alla guida dei Blancos ha presentato alcuni dei punti chiave del suo programma, annunciando come grande promessa elettorale l'arrivo di Erling Haaland.
Per rafforzare la credibilità dell'impegno, Riquelme ha spiegato di aver depositato un documento autenticato e si è detto pronto a garantire personalmente l'operazione. "Haaland ha una clausola nel contratto e vuole venire al Real Madrid", ha assicurato.
L'imprenditore ha poi ribadito la propria opposizione a qualsiasi ipotesi di cessione del club, definendo le elezioni come "un referendum sul fatto che il Real Madrid resti o meno ai suoi soci". Tra le altre promesse figurano la riduzione del 50% della quota associativa fino alla conquista di una nuova Champions League e la creazione della "Città dei Soci" a Valdebebas.
Non è mancata una replica indiretta a Florentino Pérez sul tema allenatore. Dopo l'annuncio del possibile ritorno di José Mourinho, Riquelme ha preso le distanze: "Non è il profilo che abbiamo in mente. Se mi darete due giorni, annunceremo il nostro tecnico. Credo sia quello che tutti i tifosi del Real Madrid vogliono".
Spazio anche per un messaggio su Rodrygo, accostato al Manchester City: "Se sarò presidente, giocherà nel Real Madrid". Parole che confermano come la campagna elettorale stia entrando nella sua fase più calda.
di Napoli Magazine
03/06/2026 - 23:48
A pochi giorni dalle elezioni presidenziali del Real Madrid, Enrique Riquelme prova a sparigliare le carte con un'apparizione televisiva destinata a far discutere. Ospite di El Hormiguero, il candidato alla guida dei Blancos ha presentato alcuni dei punti chiave del suo programma, annunciando come grande promessa elettorale l'arrivo di Erling Haaland.
Per rafforzare la credibilità dell'impegno, Riquelme ha spiegato di aver depositato un documento autenticato e si è detto pronto a garantire personalmente l'operazione. "Haaland ha una clausola nel contratto e vuole venire al Real Madrid", ha assicurato.
L'imprenditore ha poi ribadito la propria opposizione a qualsiasi ipotesi di cessione del club, definendo le elezioni come "un referendum sul fatto che il Real Madrid resti o meno ai suoi soci". Tra le altre promesse figurano la riduzione del 50% della quota associativa fino alla conquista di una nuova Champions League e la creazione della "Città dei Soci" a Valdebebas.
Non è mancata una replica indiretta a Florentino Pérez sul tema allenatore. Dopo l'annuncio del possibile ritorno di José Mourinho, Riquelme ha preso le distanze: "Non è il profilo che abbiamo in mente. Se mi darete due giorni, annunceremo il nostro tecnico. Credo sia quello che tutti i tifosi del Real Madrid vogliono".
Spazio anche per un messaggio su Rodrygo, accostato al Manchester City: "Se sarò presidente, giocherà nel Real Madrid". Parole che confermano come la campagna elettorale stia entrando nella sua fase più calda.