Momenti di tensione in Benfica-Real Madrid, con il match sospeso per qualche minuto per il presunto episodio di razzismo di Gianluca Prestianni contro Vinicius Junior. In mized zone, ha parlato Kylian Mbappè, attaccante dei Blancos. Ecco le sue dichiarazioni riportate da Marca: "Dobbiamo dare l’esempio a tutti i bambini che ci guardano, ci sono cose che non possiamo accettare. Non bisogna generalizzare, ho amici portoghesi che mi trattano benissimo, ma quando una persona si comporta così bisogna dirlo. La gente non sa cosa è successo e per questo ci ha fischiato. Non ho nulla contro il Benfica, né contro il club né contro l’allenatore, che per me è uno dei migliori, e il club è il migliore del Portogallo e uno dei migliori della storia. Ma non possiamo accettare che un giocatore che disputa la massima competizione europea si comporti così. Questo ragazzo non merita di giocare ancora la Champions League. Vedremo cosa succederà: lasciamo che la UEFA faccia il suo lavoro, ora ha un caso grave e spero che intervenga. Avete visto la sua faccia? Scuse? Non siamo stupidi. Non dico di essere perfetto, ma certe cose non le lascio passare. È giovane, ma come puoi dire certe cose in un campo di calcio? Ora vedremo cosa succederà. Stavamo andando via, è stata una decisione della squadra, non so cosa sia successo esattamente e poi siamo tornati. Ci siamo concentrati su quello che dovevamo fare, ma oggi la cosa più importante non è la partita. C’è qualcosa di più importante del calcio. Questo tipo di persona non è mio collega, non dovrebbe tornare a giocare la Champions. Ho chiesto a Vini cosa volesse fare. Qualsiasi cosa tu voglia fare, la facciamo come squadra. Non lasceremo mai Vini da solo. Abbiamo sostenuto il nostro compagno. Se succedesse a te, come ti sentiresti?. Questo è il problema: ora è la Champions, abbiamo vinto, ma c’è qualcosa di più importante del calcio. Bisogna spiegarlo ai giovani perché lo capiscano”.
di Napoli Magazine
18/02/2026 - 00:36
Momenti di tensione in Benfica-Real Madrid, con il match sospeso per qualche minuto per il presunto episodio di razzismo di Gianluca Prestianni contro Vinicius Junior. In mized zone, ha parlato Kylian Mbappè, attaccante dei Blancos. Ecco le sue dichiarazioni riportate da Marca: "Dobbiamo dare l’esempio a tutti i bambini che ci guardano, ci sono cose che non possiamo accettare. Non bisogna generalizzare, ho amici portoghesi che mi trattano benissimo, ma quando una persona si comporta così bisogna dirlo. La gente non sa cosa è successo e per questo ci ha fischiato. Non ho nulla contro il Benfica, né contro il club né contro l’allenatore, che per me è uno dei migliori, e il club è il migliore del Portogallo e uno dei migliori della storia. Ma non possiamo accettare che un giocatore che disputa la massima competizione europea si comporti così. Questo ragazzo non merita di giocare ancora la Champions League. Vedremo cosa succederà: lasciamo che la UEFA faccia il suo lavoro, ora ha un caso grave e spero che intervenga. Avete visto la sua faccia? Scuse? Non siamo stupidi. Non dico di essere perfetto, ma certe cose non le lascio passare. È giovane, ma come puoi dire certe cose in un campo di calcio? Ora vedremo cosa succederà. Stavamo andando via, è stata una decisione della squadra, non so cosa sia successo esattamente e poi siamo tornati. Ci siamo concentrati su quello che dovevamo fare, ma oggi la cosa più importante non è la partita. C’è qualcosa di più importante del calcio. Questo tipo di persona non è mio collega, non dovrebbe tornare a giocare la Champions. Ho chiesto a Vini cosa volesse fare. Qualsiasi cosa tu voglia fare, la facciamo come squadra. Non lasceremo mai Vini da solo. Abbiamo sostenuto il nostro compagno. Se succedesse a te, come ti sentiresti?. Questo è il problema: ora è la Champions, abbiamo vinto, ma c’è qualcosa di più importante del calcio. Bisogna spiegarlo ai giovani perché lo capiscano”.