La Repubblica si sofferma sugli umori in casa Napoli in seguito all'eliminazione in Champions League: "Tenere botta su più fronti con la rosa decimata non è stato possibile e si spiega così la rassegnazione con cui a Castel Volturno avevano accettato pure la precedente uscita dalla Champions. I campioni d'Italia non hanno mai avuto in questa disgraziata stagione le forze per andare in campo con la auspicata competitività ogni tre giorni. Ma il danno ormai è stato fatto e non ha senso piangere sul latte versato, per il Napoli. Meglio di tutti lo hanno capito i tifosi, che continuano a stare vicini alla squadra e pure con la Roma renderanno speciale la cornice del Maradona: ennesimo sold out. Le due eliminazioni in Champions e Coppa Italia non hanno lasciato il segno e per la Roma sono attesi in 50mila, anche se la posta in palio è il piazzamento sul podio e non più razionalmente lo scudetto. Conte lo ha chiarito in modo esplicito e con amarezza dopo il ko col Como, dicendo che i 9 punti di distacco dall'Inter sono una voragine incolmabile, nonostante il teorico vantaggio di non avere più impegni infrasettimanali".
di Napoli Magazine
15/02/2026 - 12:55
La Repubblica si sofferma sugli umori in casa Napoli in seguito all'eliminazione in Champions League: "Tenere botta su più fronti con la rosa decimata non è stato possibile e si spiega così la rassegnazione con cui a Castel Volturno avevano accettato pure la precedente uscita dalla Champions. I campioni d'Italia non hanno mai avuto in questa disgraziata stagione le forze per andare in campo con la auspicata competitività ogni tre giorni. Ma il danno ormai è stato fatto e non ha senso piangere sul latte versato, per il Napoli. Meglio di tutti lo hanno capito i tifosi, che continuano a stare vicini alla squadra e pure con la Roma renderanno speciale la cornice del Maradona: ennesimo sold out. Le due eliminazioni in Champions e Coppa Italia non hanno lasciato il segno e per la Roma sono attesi in 50mila, anche se la posta in palio è il piazzamento sul podio e non più razionalmente lo scudetto. Conte lo ha chiarito in modo esplicito e con amarezza dopo il ko col Como, dicendo che i 9 punti di distacco dall'Inter sono una voragine incolmabile, nonostante il teorico vantaggio di non avere più impegni infrasettimanali".