Calcio
REPUBBLICA - Nazionale, Conte è la prima scelta dei media, il punto della situazione
12.04.2026 11:08 di Napoli Magazine
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Il quotidiano La Repubblica fa il punto della situazione sulla prossima guida della Nazionale italiana di calcio: "È ormai chiaro che Conte sia in pole position. Non per la guida del campo largo, per la panchina della Nazionale. Googlando Conte, d'altronde, Antonio esce prima di Giuseppe e, perfino, di Claudia. Conte è la prima scelta dei media, del popolo e del presidente federale che verrà, chiunque sia (ottimo auspicio: lo fu di Tavecchio, per chi lo ricorda). Conte migliora le squadre che prende: + 107 punti e +26 posizioni, dicono le statistiche. Conte ti fa vomitare in campo e finire l'allenamento con la maschera a ossigeno (racconta Giaccherini). Conte insegna la cattiveria e quel che lui prevede, poi accade (narra Lichtsteiner). Conte è il più bravo, diceva Arrigo Sacchi mentre guardavamo insieme Euro 2016 (e c'era da credergli, osservò tre movimenti in campo dell'allora supervalutato Renato Sanches, appena preso dal Bayern, e concluse: non vale niente). Conte sarà liberato da De Laurentiis (che ha più di una promessa con Italiano). Conte farà bene, benissimo. Conte resta finché non centra l'obiettivo, e lo centra. Non c'è possibilità migliore di Conte. E adesso. Conte migliora le squadre che prende, ma lo fa il primo anno, vanno da 0 a 100 in pochi secondi, poi spesso succede che, dopo la curva, s'ingolfino. Italia, perché Conte vince campionati, non coppe internazionali. Conte si stanca: dell'ambiente, dei giocatori e di sé stesso. Conte ha lasciato la nazionale, rimpianto, per il Chelsea. Ha lasciato l'Inter, rimpianto, poi è andato al Tottenham. Conte ha vinto l'anno scorso con un Napoli inferiore all'Inter. Conte è indietro, quest'anno, con un Napoli non inferiore all'Inter. Se è stato selezionatore degli acquisti, perché ha preso Lucca? Se li allena ogni giorno perché non ha capito Lang e Beukema? Conte da solo aggiunge punti, ma quanti ne ha tolti nella fase autunnale in cui sostenne di «accompagnare morti»? Conte fa miracoli con quel che ha (Pellé, Éder, Zaza davanti, certo, ma dietro Buffon, Bonucci, Chiellini), però 'innervosisce (eufemismo) se non ottiene di meglio e dai vivai italiani non è detto che escano ristoratori da cento (milioni di) euro. Conte è dunque sicuramente il migliore dei ct possibili, ora. E se i prossimi Mondiali fossero fra due anni. Sono fra quattro, di mezzo ci sono una traversata nel deserto e l'oasi degli Europei. Magari li vince (come Mancini). E lascia. Oppure non vince (come accadde a lui stesso). E rilascia. Conte ti promette una fantastica notte, anche più d'una, da toglierti il fiato e metterti la maschera a ossigeno all'alba, ma è da sposare? Non saprei, comunque non chiedetelo al ministro".

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REPUBBLICA - Nazionale, Conte è la prima scelta dei media, il punto della situazione

di Napoli Magazine

12/04/2026 - 11:08

Il quotidiano La Repubblica fa il punto della situazione sulla prossima guida della Nazionale italiana di calcio: "È ormai chiaro che Conte sia in pole position. Non per la guida del campo largo, per la panchina della Nazionale. Googlando Conte, d'altronde, Antonio esce prima di Giuseppe e, perfino, di Claudia. Conte è la prima scelta dei media, del popolo e del presidente federale che verrà, chiunque sia (ottimo auspicio: lo fu di Tavecchio, per chi lo ricorda). Conte migliora le squadre che prende: + 107 punti e +26 posizioni, dicono le statistiche. Conte ti fa vomitare in campo e finire l'allenamento con la maschera a ossigeno (racconta Giaccherini). Conte insegna la cattiveria e quel che lui prevede, poi accade (narra Lichtsteiner). Conte è il più bravo, diceva Arrigo Sacchi mentre guardavamo insieme Euro 2016 (e c'era da credergli, osservò tre movimenti in campo dell'allora supervalutato Renato Sanches, appena preso dal Bayern, e concluse: non vale niente). Conte sarà liberato da De Laurentiis (che ha più di una promessa con Italiano). Conte farà bene, benissimo. Conte resta finché non centra l'obiettivo, e lo centra. Non c'è possibilità migliore di Conte. E adesso. Conte migliora le squadre che prende, ma lo fa il primo anno, vanno da 0 a 100 in pochi secondi, poi spesso succede che, dopo la curva, s'ingolfino. Italia, perché Conte vince campionati, non coppe internazionali. Conte si stanca: dell'ambiente, dei giocatori e di sé stesso. Conte ha lasciato la nazionale, rimpianto, per il Chelsea. Ha lasciato l'Inter, rimpianto, poi è andato al Tottenham. Conte ha vinto l'anno scorso con un Napoli inferiore all'Inter. Conte è indietro, quest'anno, con un Napoli non inferiore all'Inter. Se è stato selezionatore degli acquisti, perché ha preso Lucca? Se li allena ogni giorno perché non ha capito Lang e Beukema? Conte da solo aggiunge punti, ma quanti ne ha tolti nella fase autunnale in cui sostenne di «accompagnare morti»? Conte fa miracoli con quel che ha (Pellé, Éder, Zaza davanti, certo, ma dietro Buffon, Bonucci, Chiellini), però 'innervosisce (eufemismo) se non ottiene di meglio e dai vivai italiani non è detto che escano ristoratori da cento (milioni di) euro. Conte è dunque sicuramente il migliore dei ct possibili, ora. E se i prossimi Mondiali fossero fra due anni. Sono fra quattro, di mezzo ci sono una traversata nel deserto e l'oasi degli Europei. Magari li vince (come Mancini). E lascia. Oppure non vince (come accadde a lui stesso). E rilascia. Conte ti promette una fantastica notte, anche più d'una, da toglierti il fiato e metterti la maschera a ossigeno all'alba, ma è da sposare? Non saprei, comunque non chiedetelo al ministro".