Gian Piero Gasperini, allenatore della Roma, ha parlato all'evento "Oltre la Medicina - Il coraggio di sbagliare" all'Università Cattolica del Sacro Cuore": "Perché ho scelto la Roma? Perché ho avuto ancora voglia di mettermi in gioco e andare in quella che indicavano tutti come la piazza più difficile, dove il rischi erano più alti: Roma. Vado a Roma, perché se fai bene qui la gratificazione è più alta. Questa è stata la motivazione che mi ha mosso principalmente. Roma è una sfida e di sfide si vive. Non è vincente solo chi vince una coppa o alza un trofeo. Ho fatto l'esempio di Michael Jordan, che ha vinto 6 campionati in 15 anni, dicendo che negli altri 9 campionati si è preparato. Con le partite perse, gli esami, gli sono serviti per diventare più forte. Io adotto una frase, non mia, con i miei giocatori, non mia: 'Noi non perdiamo mai, o vinciamo o impariamo'.
di Napoli Magazine
06/03/2026 - 00:47
Gian Piero Gasperini, allenatore della Roma, ha parlato all'evento "Oltre la Medicina - Il coraggio di sbagliare" all'Università Cattolica del Sacro Cuore": "Perché ho scelto la Roma? Perché ho avuto ancora voglia di mettermi in gioco e andare in quella che indicavano tutti come la piazza più difficile, dove il rischi erano più alti: Roma. Vado a Roma, perché se fai bene qui la gratificazione è più alta. Questa è stata la motivazione che mi ha mosso principalmente. Roma è una sfida e di sfide si vive. Non è vincente solo chi vince una coppa o alza un trofeo. Ho fatto l'esempio di Michael Jordan, che ha vinto 6 campionati in 15 anni, dicendo che negli altri 9 campionati si è preparato. Con le partite perse, gli esami, gli sono serviti per diventare più forte. Io adotto una frase, non mia, con i miei giocatori, non mia: 'Noi non perdiamo mai, o vinciamo o impariamo'.