Calcio
ROMA - Mancini: "Gasperini ci fa stare bene, Nazionale? Un motivo d'orgoglio"
31.08.2025 00:10 di Napoli Magazine
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Gianluca Mancini, difensore della Roma, è intervenuto ai microfoni di Sky Sport dopo la vittoria col Pisa: "Il gioco del mister è questo, lo conosciamo e stiamo cercando di capirlo giorno dopo giorno. A parte questo, per noi difensori vedere gli attaccanti che pressano forte significa che possiamo pressare di più. Quando viene meno dobbiamo essere bravi noi a non prendere le imbucate, mi sembra sia accaduto solo in un'occasione con Meister. Io come dico sempre la Nazionale è motivo d'orgoglio, da quando siamo bambini la desideriamo. Far parte della Nazionale deve essere sempre una cosa bellissima. Quando vengo chiamato sono il primo ad essere felice ed entusiasta, di prendere il treno e andare a Coverciano con tutta la voglia possibile. Quando non si viene chiamati invece essere i primi tifosi. Sono felice di andare in Nazionale. Bisogna girare palla veloce per fare uscire i loro attaccanti e imbucare le giocate davanti per le nostre punte e gli esterni in uno contro uno, in condizione di puntare gli avversari. Il mister lo conoscevamo, ci abbiamo lavorato due anni a Bergamo e ci ha dato quella rampa di lancio per stare ad alti livelli. Ritrovarlo in età matura è un motivo d'orgoglio, ci fa star bene fisicamente. Ma tutto il gruppo si è calato benissimo in ritiro, anche quando abbiamo perso male con l'Aston Villa non ci siamo abbattuti. Ho visto da parte di tutti grande entusiasmo, anche quando in ritiro fai fatica con chiunque. Poi non andiamo in guerra, gli allenamenti sono tosti e ti prepari bene per tutta la stagione. Importanti comunque queste due vittorie, ora ci sarà la sosta e poi bisogna tornare a fare quanto fatto finora".

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ROMA - Mancini: "Gasperini ci fa stare bene, Nazionale? Un motivo d'orgoglio"

di Napoli Magazine

31/08/2025 - 00:10

Gianluca Mancini, difensore della Roma, è intervenuto ai microfoni di Sky Sport dopo la vittoria col Pisa: "Il gioco del mister è questo, lo conosciamo e stiamo cercando di capirlo giorno dopo giorno. A parte questo, per noi difensori vedere gli attaccanti che pressano forte significa che possiamo pressare di più. Quando viene meno dobbiamo essere bravi noi a non prendere le imbucate, mi sembra sia accaduto solo in un'occasione con Meister. Io come dico sempre la Nazionale è motivo d'orgoglio, da quando siamo bambini la desideriamo. Far parte della Nazionale deve essere sempre una cosa bellissima. Quando vengo chiamato sono il primo ad essere felice ed entusiasta, di prendere il treno e andare a Coverciano con tutta la voglia possibile. Quando non si viene chiamati invece essere i primi tifosi. Sono felice di andare in Nazionale. Bisogna girare palla veloce per fare uscire i loro attaccanti e imbucare le giocate davanti per le nostre punte e gli esterni in uno contro uno, in condizione di puntare gli avversari. Il mister lo conoscevamo, ci abbiamo lavorato due anni a Bergamo e ci ha dato quella rampa di lancio per stare ad alti livelli. Ritrovarlo in età matura è un motivo d'orgoglio, ci fa star bene fisicamente. Ma tutto il gruppo si è calato benissimo in ritiro, anche quando abbiamo perso male con l'Aston Villa non ci siamo abbattuti. Ho visto da parte di tutti grande entusiasmo, anche quando in ritiro fai fatica con chiunque. Poi non andiamo in guerra, gli allenamenti sono tosti e ti prepari bene per tutta la stagione. Importanti comunque queste due vittorie, ora ci sarà la sosta e poi bisogna tornare a fare quanto fatto finora".