Intervistato dal portale weszlo.com Adrian Benedyczak ha spiegato come avrebbe potuto sbarcare in Serie A. Il calciatore polacco ha ricevuto in estate un'offerta dal Cagliari che non ha potuto però accettare a causa dell'avversità mostrata dal Parma, club proprietario dell'attaccante. "In estate c'era un'offerta da parte del Cagliari. Prestito con diritto di riscatto fissato a quattro milioni di euro. Dopo i playoff c'è stato un incontro con la dirigenza del Parma, mi hanno detto chiaramente che ero un giocatore importante per loro e che non avrebbero preso in considerazione le offerte. Non ero in vendita. Da quel che so il Cagliari è stato l'unico club che mi ha cercato in maniera seria - ha confessato Benedyczak -. Io mi sono comportato normalmente. Non ho spinto, non volevo forzare in nessun modo. Conosco alcuni giocatori che si offendono in situazioni del genere, ma non è il mio stile. Non sono così. Per me sarebbe irrispettoso nei confronti del Parma. Ho dei valori diversi. Avevo pensato di cambiare squadra al termine della mia prima stagione al Parma, perché giocavo poco. Pensavo al prestito, c'erano opzione dalla Serie B, dalla 2ª Bundesliga. Mi voleva anche lo Schalke 04, ma il Parma non ne voleva sapere. Sono rimasto e non me sono pentito".
di Napoli Magazine
01/11/2023 - 00:10
Intervistato dal portale weszlo.com Adrian Benedyczak ha spiegato come avrebbe potuto sbarcare in Serie A. Il calciatore polacco ha ricevuto in estate un'offerta dal Cagliari che non ha potuto però accettare a causa dell'avversità mostrata dal Parma, club proprietario dell'attaccante. "In estate c'era un'offerta da parte del Cagliari. Prestito con diritto di riscatto fissato a quattro milioni di euro. Dopo i playoff c'è stato un incontro con la dirigenza del Parma, mi hanno detto chiaramente che ero un giocatore importante per loro e che non avrebbero preso in considerazione le offerte. Non ero in vendita. Da quel che so il Cagliari è stato l'unico club che mi ha cercato in maniera seria - ha confessato Benedyczak -. Io mi sono comportato normalmente. Non ho spinto, non volevo forzare in nessun modo. Conosco alcuni giocatori che si offendono in situazioni del genere, ma non è il mio stile. Non sono così. Per me sarebbe irrispettoso nei confronti del Parma. Ho dei valori diversi. Avevo pensato di cambiare squadra al termine della mia prima stagione al Parma, perché giocavo poco. Pensavo al prestito, c'erano opzione dalla Serie B, dalla 2ª Bundesliga. Mi voleva anche lo Schalke 04, ma il Parma non ne voleva sapere. Sono rimasto e non me sono pentito".