Calcio
SERIE C - Trasferta a Brescia vietata per i tifosi del Lecco
26.02.2026 21:27 di Napoli Magazine
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Il Tar di Brescia ha respinto l'istanza cautelare presentata dal Calcio Lecco contro il divieto di vendita dei biglietti ai residenti nella provincia di Lecco per la partita di Serie C Union Brescia-Lecco, in programma sabato. Con decreto firmato dal presidente Angelo Gabbricci, il tribunale amministrativo ha ritenuto legittimo il provvedimento adottato dal prefetto di Brescia il 23 febbraio scorso, che aveva disposto lo stop alla trasferta per ragioni di ordine e sicurezza pubblica. La decisione prefettizia era maturata dopo le segnalazioni della Questura e le valutazioni dell'Osservatorio nazionale sulle manifestazioni sportive anche alla luce di recenti episodi di disordine legati alle tifoserie e della concomitanza con altre manifestazioni sportive, che avrebbe reso più complessa la gestione del servizio di ordine pubblico. Nel provvedimento, il Tar spiega che sussiste il "potenziale pregiudizio per la sicurezza collettiva".

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SERIE C - Trasferta a Brescia vietata per i tifosi del Lecco

di Napoli Magazine

26/02/2026 - 21:27

Il Tar di Brescia ha respinto l'istanza cautelare presentata dal Calcio Lecco contro il divieto di vendita dei biglietti ai residenti nella provincia di Lecco per la partita di Serie C Union Brescia-Lecco, in programma sabato. Con decreto firmato dal presidente Angelo Gabbricci, il tribunale amministrativo ha ritenuto legittimo il provvedimento adottato dal prefetto di Brescia il 23 febbraio scorso, che aveva disposto lo stop alla trasferta per ragioni di ordine e sicurezza pubblica. La decisione prefettizia era maturata dopo le segnalazioni della Questura e le valutazioni dell'Osservatorio nazionale sulle manifestazioni sportive anche alla luce di recenti episodi di disordine legati alle tifoserie e della concomitanza con altre manifestazioni sportive, che avrebbe reso più complessa la gestione del servizio di ordine pubblico. Nel provvedimento, il Tar spiega che sussiste il "potenziale pregiudizio per la sicurezza collettiva".