In attesa di avere un riscontro della Procura Federale rispetto all’esposto depositato il 20 aprile a una giornata dalla conclusione della stagione regolare, la Reggina (Serie D, girone I) ha depositato nella serata di ieri il ricorso al Tribunale Federale in relazione alle irregolarità commesse dall’ACR Messina in fase di iscrizione e di tesseramento dei calciatori per la stagione in corso. Dal ricorso (è stata richiesta la sospensione cautelare delle ulteriori fasi del campionato) potrebbero derivare sanzioni disciplinari idonee a modificare sensibilmente la classifica.
Adesso spetta a Procura e Tribunale Federale attivarsi tempestivamente per la valutazione delle questioni che sono state sollevate, al fine di evitare che si cristallizzi una classifica soggetta a un possibile successivo stravolgimento. Come minimo diventa necessario fare chiarezza.
di Napoli Magazine
01/05/2026 - 14:28
In attesa di avere un riscontro della Procura Federale rispetto all’esposto depositato il 20 aprile a una giornata dalla conclusione della stagione regolare, la Reggina (Serie D, girone I) ha depositato nella serata di ieri il ricorso al Tribunale Federale in relazione alle irregolarità commesse dall’ACR Messina in fase di iscrizione e di tesseramento dei calciatori per la stagione in corso. Dal ricorso (è stata richiesta la sospensione cautelare delle ulteriori fasi del campionato) potrebbero derivare sanzioni disciplinari idonee a modificare sensibilmente la classifica.
Adesso spetta a Procura e Tribunale Federale attivarsi tempestivamente per la valutazione delle questioni che sono state sollevate, al fine di evitare che si cristallizzi una classifica soggetta a un possibile successivo stravolgimento. Come minimo diventa necessario fare chiarezza.