È stata rigettata la richiesta di rinvio presentata dai legali del presidente dell'AIA. L'udienza del presidente dell'AIA, Antonio Zappi, si è svolta davanto al Collegio di Garanzia dello Sport presso il CONI. Si discuteva l'inibizione di tredici mesi per Zappi. L'udienza si è aperta con una richiesta di rinvio da parte del legale del presidente AIA. La richiesta è stata rigettata dal Collegio. L'avvocato Sergio Santoro aveva sottolineato la possibile connessione di questa indagine con quella della Procura di Milano chiedendo di attenderne gli sviluppi.
Di parere diverso l'avvocato FIGC, Giancarlo Viglione. Nella sua replica ha sottolineato che "non esiste una connessione diretta" tra i due procedimenti. Come riporta Sky Sport, Viglione ha sottolineato anche come "la Figc non può restare in questo stato di incertezza. Abbiamo bisogno di sapere se Zappi può tornare a fare il presidente, abbiamo necessità di chiarezza".
di Napoli Magazine
28/04/2026 - 16:56
È stata rigettata la richiesta di rinvio presentata dai legali del presidente dell'AIA. L'udienza del presidente dell'AIA, Antonio Zappi, si è svolta davanto al Collegio di Garanzia dello Sport presso il CONI. Si discuteva l'inibizione di tredici mesi per Zappi. L'udienza si è aperta con una richiesta di rinvio da parte del legale del presidente AIA. La richiesta è stata rigettata dal Collegio. L'avvocato Sergio Santoro aveva sottolineato la possibile connessione di questa indagine con quella della Procura di Milano chiedendo di attenderne gli sviluppi.
Di parere diverso l'avvocato FIGC, Giancarlo Viglione. Nella sua replica ha sottolineato che "non esiste una connessione diretta" tra i due procedimenti. Come riporta Sky Sport, Viglione ha sottolineato anche come "la Figc non può restare in questo stato di incertezza. Abbiamo bisogno di sapere se Zappi può tornare a fare il presidente, abbiamo necessità di chiarezza".