Gerard Deulofeu, attaccante attualmente svincolato, ha rilasciato un'intervista a Sky Sport da Lienz, dove si sta allenando con l'Udinese: "Sono molto contento, essere in campo coi miei compagni è importantissimo per me. Me lo sono perso per tre anni, finalmente sono in campo e posso tornare a sentire la mia passione. Occhio, perché sono vicino... Il preparatore dell'Udinese mi ha aiutato tanto, mi sa che posso avere davvero la possibilità di giocare. Se non ci credo io, non ci crede nessuno. Io ho creduto tanto in me, sto approfittando dell'opportunità che mi ha dato la società. Se io sono qui, è grazie a Gino Pozzo. Abbiamo un rapporto incredibile fin dal Watford. Lo ringrazio tanto, perché è veramente una persona speciale. Voglio tornare in campo per Gino, per la mia famiglia e per i miei figli. L'idea di smettere di giocare in me è durata un minuto. Avevo troppa fiducia e voglia di tornare. Un fioretto? Appeno rientrerò, mi berrò un vino di qualità, uno toscano o uno piemontese, per festeggiare. Coppa del Mondo alla Spagna? Marcos Llorente mi ha videochiamato con la coppa, dobbiamo fare una cena con la coppa in mezzo al tavolo. È incredibile che un tuo amico così intimo vinca il Mondiale. Io e lui nella vita facciamo tutto insieme".
di Napoli Magazine
30/07/2026 - 19:30
Gerard Deulofeu, attaccante attualmente svincolato, ha rilasciato un'intervista a Sky Sport da Lienz, dove si sta allenando con l'Udinese: "Sono molto contento, essere in campo coi miei compagni è importantissimo per me. Me lo sono perso per tre anni, finalmente sono in campo e posso tornare a sentire la mia passione. Occhio, perché sono vicino... Il preparatore dell'Udinese mi ha aiutato tanto, mi sa che posso avere davvero la possibilità di giocare. Se non ci credo io, non ci crede nessuno. Io ho creduto tanto in me, sto approfittando dell'opportunità che mi ha dato la società. Se io sono qui, è grazie a Gino Pozzo. Abbiamo un rapporto incredibile fin dal Watford. Lo ringrazio tanto, perché è veramente una persona speciale. Voglio tornare in campo per Gino, per la mia famiglia e per i miei figli. L'idea di smettere di giocare in me è durata un minuto. Avevo troppa fiducia e voglia di tornare. Un fioretto? Appeno rientrerò, mi berrò un vino di qualità, uno toscano o uno piemontese, per festeggiare. Coppa del Mondo alla Spagna? Marcos Llorente mi ha videochiamato con la coppa, dobbiamo fare una cena con la coppa in mezzo al tavolo. È incredibile che un tuo amico così intimo vinca il Mondiale. Io e lui nella vita facciamo tutto insieme".