Gianluca Di Marzio, giornalista ed esperto di mercato di Sky Sport, nel consueto podcast quotidiano "Caffè Di Marzio" ha parlato, tra le tante, dell'approdo di Vincenzo Italiano in Turchia: "C’è chi dice sì, come Vincenzo Italiano, che ha accettato una corte serrata da parte del Besiktas e quindi andrà ad allenare in Turchia, che negli ultimi anni è diventata terra di conquista per gli allenatori italiani, da Farioli a Pirlo a Vincenzo Montella, che ha portato questa generazione del Made in Italy in Turchia addirittura sulla panchina della Nazionale con ottimi risultati e lo vedremo infatti al Mondiale. Vincenzo Italiano lascia dunque il campionato di Serie A: un po’ ci dispiace perché sicuramente meritava di poter avere una grande chiamata, una grande occasione in un top club italiano come poteva essere il Napoli che lo ha cercato o il Milan stesso che invece in questo momento è diretto verso altre soluzioni straniere, ma Italiano può diventare imperatore in Turchia e lo può diventare perché ha acquisito anche un’esperienza internazionale che gli permette oggi di poter diventare un allenatore che ha mercato anche in paesi diversi. Addirittura il Benfica si era avvicinato nei giorni scorsi per capire la sua disponibilità. C’è chi dice no però, non solo in panchina ma anche per quanto riguarda i progetti tecnici: Brahim Díaz, per esempio, in questo momento sembra davvero orientato a rimanere al Real Madrid, non sta dando aperture concrete a nessun club che si è avvicinato per cercare di convincerlo. La Juventus è un club che già a gennaio aveva mosso dei passi importanti, addirittura bloccandolo prima della finale di Coppa d’Africa, con videochiamate ripetute con lui e anche con il padre. Brahim Díaz sembrava sul punto di accettare la Juventus e poi alla fine l’operazione non si concluse più. La Juve ha insistito, ma il giocatore è concentrato sul Real Madrid, vuole rimanere al Real Madrid e fino a questo momento anche il club non sta aprendo spiragli per una sua partenza. Il mercato del Real, però, è in evoluzione e possono arrivare giocatori di tutti i tipi, anche “galattici”, quindi Brahim Díaz capirà più avanti, magari verso agosto, se gli spazi al Madrid saranno sufficienti per restare oppure se ci sarà la possibilità di riaprire al mercato italiano. Anche la Roma, nelle ultime settimane, ha cominciato a chiedere informazioni per capire se il giocatore potesse dare una disponibilità ad accettare l’Italia e soprattutto la Champions League. Per quanto riguarda le panchine, nelle ultime ore si allontana definitivamente anche l’opzione Arne Slot per il Milan: dai segnali che arrivano, l’allenatore non se la sente di ripartire subito dopo la delusione di non essere stato confermato al Liverpool e vuole ponderare bene la scelta del suo nuovo club. Resta in corsa Oliver Glasner, mentre sarà determinante capire se il City Football Group avrà pieni poteri e potrà esercitarli scegliendo le persone giuste da inserire nell’organigramma del Milan. In questo caso, come anticipato anche a Calciomercato, potrebbe entrare in scena Johannes Spors, ex direttore sportivo del Genoa, che si è distinto per alcune operazioni importanti, tra cui quella di Frendrup, ancora oggi patrimonio del club ligure. Spors, vicino all’area Red Bull e con un buon rapporto con Ralf Rangnick, conosce già il mercato italiano e potrebbe rappresentare una soluzione di continuità. In quel caso, c’è chi dice sì".
di Napoli Magazine
05/06/2026 - 11:14
Gianluca Di Marzio, giornalista ed esperto di mercato di Sky Sport, nel consueto podcast quotidiano "Caffè Di Marzio" ha parlato, tra le tante, dell'approdo di Vincenzo Italiano in Turchia: "C’è chi dice sì, come Vincenzo Italiano, che ha accettato una corte serrata da parte del Besiktas e quindi andrà ad allenare in Turchia, che negli ultimi anni è diventata terra di conquista per gli allenatori italiani, da Farioli a Pirlo a Vincenzo Montella, che ha portato questa generazione del Made in Italy in Turchia addirittura sulla panchina della Nazionale con ottimi risultati e lo vedremo infatti al Mondiale. Vincenzo Italiano lascia dunque il campionato di Serie A: un po’ ci dispiace perché sicuramente meritava di poter avere una grande chiamata, una grande occasione in un top club italiano come poteva essere il Napoli che lo ha cercato o il Milan stesso che invece in questo momento è diretto verso altre soluzioni straniere, ma Italiano può diventare imperatore in Turchia e lo può diventare perché ha acquisito anche un’esperienza internazionale che gli permette oggi di poter diventare un allenatore che ha mercato anche in paesi diversi. Addirittura il Benfica si era avvicinato nei giorni scorsi per capire la sua disponibilità. C’è chi dice no però, non solo in panchina ma anche per quanto riguarda i progetti tecnici: Brahim Díaz, per esempio, in questo momento sembra davvero orientato a rimanere al Real Madrid, non sta dando aperture concrete a nessun club che si è avvicinato per cercare di convincerlo. La Juventus è un club che già a gennaio aveva mosso dei passi importanti, addirittura bloccandolo prima della finale di Coppa d’Africa, con videochiamate ripetute con lui e anche con il padre. Brahim Díaz sembrava sul punto di accettare la Juventus e poi alla fine l’operazione non si concluse più. La Juve ha insistito, ma il giocatore è concentrato sul Real Madrid, vuole rimanere al Real Madrid e fino a questo momento anche il club non sta aprendo spiragli per una sua partenza. Il mercato del Real, però, è in evoluzione e possono arrivare giocatori di tutti i tipi, anche “galattici”, quindi Brahim Díaz capirà più avanti, magari verso agosto, se gli spazi al Madrid saranno sufficienti per restare oppure se ci sarà la possibilità di riaprire al mercato italiano. Anche la Roma, nelle ultime settimane, ha cominciato a chiedere informazioni per capire se il giocatore potesse dare una disponibilità ad accettare l’Italia e soprattutto la Champions League. Per quanto riguarda le panchine, nelle ultime ore si allontana definitivamente anche l’opzione Arne Slot per il Milan: dai segnali che arrivano, l’allenatore non se la sente di ripartire subito dopo la delusione di non essere stato confermato al Liverpool e vuole ponderare bene la scelta del suo nuovo club. Resta in corsa Oliver Glasner, mentre sarà determinante capire se il City Football Group avrà pieni poteri e potrà esercitarli scegliendo le persone giuste da inserire nell’organigramma del Milan. In questo caso, come anticipato anche a Calciomercato, potrebbe entrare in scena Johannes Spors, ex direttore sportivo del Genoa, che si è distinto per alcune operazioni importanti, tra cui quella di Frendrup, ancora oggi patrimonio del club ligure. Spors, vicino all’area Red Bull e con un buon rapporto con Ralf Rangnick, conosce già il mercato italiano e potrebbe rappresentare una soluzione di continuità. In quel caso, c’è chi dice sì".