Rolando Mandragora, centrocampista della Fiorentina, è intervenuto ai microfoni di Sky Sport dopo la vittoria contro lo Jagiellonia nell'andata dei playoff di Conference League: "Il mio gol? Non ho ancora rivisto la punizione, ma dal campo mi sembrava di averla calciata bene. Abbiamo fatto una partita di grande umiltà e questi sono i nostri meriti. Abbiamo fatto la provinciale contro una squadra difficile e su un campo complicato: abbiamo visto delle trasferte su campi freddi che per altre squadre italiane non sono andate bene. Ora avremo una sfida importante in campionato, dovremo affrontarla in questo modo e sono sicuro che verrà fuori qualcosa di buono per noi. Sono molto felice per Ranieri, meritava la fascia di capitano e di fare gol: siamo insieme da quattro anni, per me è come un fratello. Le scelte spettano al mister e alla società, noi le rispettiamo e andiamo avanti di comune accordo. Facciamo quello che ci viene meglio, ossia giocare a calcio. Ora sappiamo soffrire, prima ci scioglievamo alle prime difficoltà e non riuscivamo a fare partite di sofferenza. Abbiamo fatto uno scatto, ma in campionato siamo ancora in una situazione non bella e alla lunga tireremo le somme. Non c'è stato un momento vero e proprio che ci ha fatto cambiare. Fisicamente stiamo meglio, per questo vanno dati i meriti al mister e allo staff. Dobbiamo spingere e continuare a lavorare, abbiamo bisogno di risultati. Per me la Conference è da portare avanti, non deve essere un intralcio ma qualcosa che ci dà entusiasmo e ritmo".
di Napoli Magazine
19/02/2026 - 23:42
Rolando Mandragora, centrocampista della Fiorentina, è intervenuto ai microfoni di Sky Sport dopo la vittoria contro lo Jagiellonia nell'andata dei playoff di Conference League: "Il mio gol? Non ho ancora rivisto la punizione, ma dal campo mi sembrava di averla calciata bene. Abbiamo fatto una partita di grande umiltà e questi sono i nostri meriti. Abbiamo fatto la provinciale contro una squadra difficile e su un campo complicato: abbiamo visto delle trasferte su campi freddi che per altre squadre italiane non sono andate bene. Ora avremo una sfida importante in campionato, dovremo affrontarla in questo modo e sono sicuro che verrà fuori qualcosa di buono per noi. Sono molto felice per Ranieri, meritava la fascia di capitano e di fare gol: siamo insieme da quattro anni, per me è come un fratello. Le scelte spettano al mister e alla società, noi le rispettiamo e andiamo avanti di comune accordo. Facciamo quello che ci viene meglio, ossia giocare a calcio. Ora sappiamo soffrire, prima ci scioglievamo alle prime difficoltà e non riuscivamo a fare partite di sofferenza. Abbiamo fatto uno scatto, ma in campionato siamo ancora in una situazione non bella e alla lunga tireremo le somme. Non c'è stato un momento vero e proprio che ci ha fatto cambiare. Fisicamente stiamo meglio, per questo vanno dati i meriti al mister e allo staff. Dobbiamo spingere e continuare a lavorare, abbiamo bisogno di risultati. Per me la Conference è da portare avanti, non deve essere un intralcio ma qualcosa che ci dà entusiasmo e ritmo".