Luca Marchegiani, ex portiere, ha rilasciato alcune dichiarazioni a Sky Calcio Club sul Napoli: "In questo momento non si può prescindere dai problemi di infortuni che ha il Napoli. Perché non sono solo tanti numericamente, hanno colpito di volta in volta i giocatori su cui Conte stava lavorando per far crescere la squadra. Perché si è fatto male De Bruyne nel momento in cui cercava di metterlo al centro della squadra, Lukaku che era quello che è stato al centro della squadra l'anno scorso non ce l'ha avuto dall'inizio. Si è fatto male Neres nel momento in cui stava facendo bene, si è fatto male Anguissa, perciò secondo me anche alla luce di una partita come quella contro la Juventus non si può non considerare le difficoltà di questa squadra. Anzi, è proprio in considerazione di questo, io mi ricordo quello che dicevo quindici giorni fa. Parlavo del Napoli come una squadra che stava crescendo, perché comunque Conte era riuscito a cambiare il modo di giocare, non solo allargare la rosa ma cambiarla proprio dal punto di vista della fisionomia, il gioco. Da squadra fisica è diventata squadra agile. Certo poi mancano i giocatori, deve rimettersi in discussione tutto da capo".
di Napoli Magazine
26/01/2026 - 00:24
Luca Marchegiani, ex portiere, ha rilasciato alcune dichiarazioni a Sky Calcio Club sul Napoli: "In questo momento non si può prescindere dai problemi di infortuni che ha il Napoli. Perché non sono solo tanti numericamente, hanno colpito di volta in volta i giocatori su cui Conte stava lavorando per far crescere la squadra. Perché si è fatto male De Bruyne nel momento in cui cercava di metterlo al centro della squadra, Lukaku che era quello che è stato al centro della squadra l'anno scorso non ce l'ha avuto dall'inizio. Si è fatto male Neres nel momento in cui stava facendo bene, si è fatto male Anguissa, perciò secondo me anche alla luce di una partita come quella contro la Juventus non si può non considerare le difficoltà di questa squadra. Anzi, è proprio in considerazione di questo, io mi ricordo quello che dicevo quindici giorni fa. Parlavo del Napoli come una squadra che stava crescendo, perché comunque Conte era riuscito a cambiare il modo di giocare, non solo allargare la rosa ma cambiarla proprio dal punto di vista della fisionomia, il gioco. Da squadra fisica è diventata squadra agile. Certo poi mancano i giocatori, deve rimettersi in discussione tutto da capo".