Calcio
SPORTITALIA - Juventus, su Vlahovic prevale la diffidenza: il club non vuole più fare follie
15.06.2026 23:18 di Napoli Magazine Fonte: alfredopedulla.com
aA

La posizione di Dusan Vlahovic resta solo in stand-by, non solo per la Juventus, in virtù di richieste economiche effettivamente fuori portata. A chi chiede cosa possa cambiare tra Comolli e Carnevali dal punto di vista strategico, possiamo rispondere tranquillamente “nulla”. Il primo giorno del nuovo amministratore delegato è stato dedicate alla parte burocratica, compresi i saluti ai dipendenti. Presto ci saranno le riunioni con la parte sportiva per valutare diversi profili. Ma su Vlahovic prevale diffidenza, la Juve non vuole più fare follie. Se le richieste del serbo e di chi lo assiste saranno sempre le stesse, con un insostenibile premio alla firma e con un ingaggio base minima di 8 milioni più bonus a stagione, non pensiamo che possano esserci margini di manovra. Se le richieste cambiassero perché il problema era Comolli (per il serbo si è sempre speso Spalletti), lo racconteremmo. Ma anche in caso di sconti, la posizione della società bianconera – almeno in queste ore – non è di apertura. Vedremo se la Juventus insisterà su attaccanti già trattati e graditi a Spalletti (Sortloth, Kolo Muani) oppure se emergeranno altre opzioni.

ULTIMISSIME CALCIO
TUTTE LE ULTIMISSIME
NOTIZIE SUCCESSIVE >>>
SPORTITALIA - Juventus, su Vlahovic prevale la diffidenza: il club non vuole più fare follie

di Napoli Magazine

15/06/2026 - 23:18

La posizione di Dusan Vlahovic resta solo in stand-by, non solo per la Juventus, in virtù di richieste economiche effettivamente fuori portata. A chi chiede cosa possa cambiare tra Comolli e Carnevali dal punto di vista strategico, possiamo rispondere tranquillamente “nulla”. Il primo giorno del nuovo amministratore delegato è stato dedicate alla parte burocratica, compresi i saluti ai dipendenti. Presto ci saranno le riunioni con la parte sportiva per valutare diversi profili. Ma su Vlahovic prevale diffidenza, la Juve non vuole più fare follie. Se le richieste del serbo e di chi lo assiste saranno sempre le stesse, con un insostenibile premio alla firma e con un ingaggio base minima di 8 milioni più bonus a stagione, non pensiamo che possano esserci margini di manovra. Se le richieste cambiassero perché il problema era Comolli (per il serbo si è sempre speso Spalletti), lo racconteremmo. Ma anche in caso di sconti, la posizione della società bianconera – almeno in queste ore – non è di apertura. Vedremo se la Juventus insisterà su attaccanti già trattati e graditi a Spalletti (Sortloth, Kolo Muani) oppure se emergeranno altre opzioni.

Fonte: alfredopedulla.com