Brusca frenata, quasi sicuramente definitiva e questo lo capiremo nelle prossime ore. Tra Matt Rizzetta e la Reggina era tutto fatto sabato scorso, come raccontato in esclusiva, ma nella giornata di ieri la situazione ha preso una piega diversa. Ballarino non ha fornito la contabilità che aveva chiesto Rizzetta, anzi ha rilanciato invocando una lettera di solvibilità. Probabilmente un modo per prendere tempo, infatti i contatti tra Ballarino, il suo legale e Rizzetta si sono interrotti nella tarda mattinata. Tutto questo perché l’azionista di maggioranza del club amaranto è segnalato a Roma, in agenda l’ incontro con Claudio Lotito e la cordata che lo rappresenta. Trattativa nel vivo, anzi trattativa che avanza. Di sicuro la Reggina ha bisogno di cambiare pelle e dimenticare gente che l’ha costretta per anni e anni nell’inferno della Serie D. Sarà il caso di fare nomi e cognomi, responsabilità per responsabilità, strafalcione per strafalcione ma non adesso. Intanto, registriamo le dichiarazioni di Bruno Trocini che anziché fare ammenda e mea culpa per aver portato la Reggina dentro la zona playout (in serie D!) stabilisce che le colpe del fallimento sono di tutti. Ci vuole coraggio, un minimo senso di autocritica non esiste. Quella partenza da squadra materasso ha irrimediabilmente compromesso le chance promozione della Reggina. E in panchina chi c’era, gentile Trocini?
di Napoli Magazine
09/06/2026 - 15:36
Brusca frenata, quasi sicuramente definitiva e questo lo capiremo nelle prossime ore. Tra Matt Rizzetta e la Reggina era tutto fatto sabato scorso, come raccontato in esclusiva, ma nella giornata di ieri la situazione ha preso una piega diversa. Ballarino non ha fornito la contabilità che aveva chiesto Rizzetta, anzi ha rilanciato invocando una lettera di solvibilità. Probabilmente un modo per prendere tempo, infatti i contatti tra Ballarino, il suo legale e Rizzetta si sono interrotti nella tarda mattinata. Tutto questo perché l’azionista di maggioranza del club amaranto è segnalato a Roma, in agenda l’ incontro con Claudio Lotito e la cordata che lo rappresenta. Trattativa nel vivo, anzi trattativa che avanza. Di sicuro la Reggina ha bisogno di cambiare pelle e dimenticare gente che l’ha costretta per anni e anni nell’inferno della Serie D. Sarà il caso di fare nomi e cognomi, responsabilità per responsabilità, strafalcione per strafalcione ma non adesso. Intanto, registriamo le dichiarazioni di Bruno Trocini che anziché fare ammenda e mea culpa per aver portato la Reggina dentro la zona playout (in serie D!) stabilisce che le colpe del fallimento sono di tutti. Ci vuole coraggio, un minimo senso di autocritica non esiste. Quella partenza da squadra materasso ha irrimediabilmente compromesso le chance promozione della Reggina. E in panchina chi c’era, gentile Trocini?