Che fine ha fatto Lorenzo Lucca? La domanda sorge spontanea, dal momento che ultimamente non si sta più sentendo parlare di lui. Riavvolgiamo il nastro e torniamo a un anno fa, quando il classe '99 stava per concludere una stagione nella quale è riuscito a segnare complessivamente 14 gol e ad attirare su di sé l'interesse di moltissime big, italiane e non solo. Alla fine a spuntarla è stato il Napoli, che se lo è assicurato per 9 milioni di euro di prestito oneroso e 26 di obbligo di riscatto.
Con Conte però il feeling non è mai sbocciato e così in Campania ha segnato solo 2 gol in 23 partite, nelle quali però ha collezionato solo 595 minuti. Il club partenopeo ha valutato dunque che l'opzione migliore fosse cederlo a gennaio e così ha acquistato a titolo definitivo il centravanti dall'Udinese e lo ha girato in prestito al Nottingham Forest: gli inglesi hanno versato una cifra compresa tra 1-2 milioni di euro subito e si sono garantiti un diritto di riscatto intorno ai 35-40 milioni.
Il problema però è quello che è successo dopo. Arrivato ufficialmente il 23 gennaio, ha avuto bisogno di un brevissimo periodo di ambientamento e poi è stato gettato nella mischia il 6 febbraio in Premier League contro il Leeds, trovando il gol nei 36 minuti giocati, malgrado il ko per 3-1. La fiducia in lui è aumentata, ma le prestazioni non sono state così esaltanti come ci si attendeva e di conseguenza il 25enne è finito ai margini.
Sorprende come finora abbia raccolto solo 7 gettoni, per un totale di 335 minuti e una rete. In campionato non viene convocato da quasi 2 mesi, ovvero dal ko per 1-0 contro il Liverpool il 22 febbraio. Va un po' meglio in Europa League, dove è stato schierato fino agli ottavi, prima di accomodarsi in panchina per i quarti contro il Porto. Il riscatto è più che improbabile e ora pure il suo futuro diventa un rebus: in così poco tempo è cambiato tutto.
di Napoli Magazine
17/04/2026 - 13:29
Che fine ha fatto Lorenzo Lucca? La domanda sorge spontanea, dal momento che ultimamente non si sta più sentendo parlare di lui. Riavvolgiamo il nastro e torniamo a un anno fa, quando il classe '99 stava per concludere una stagione nella quale è riuscito a segnare complessivamente 14 gol e ad attirare su di sé l'interesse di moltissime big, italiane e non solo. Alla fine a spuntarla è stato il Napoli, che se lo è assicurato per 9 milioni di euro di prestito oneroso e 26 di obbligo di riscatto.
Con Conte però il feeling non è mai sbocciato e così in Campania ha segnato solo 2 gol in 23 partite, nelle quali però ha collezionato solo 595 minuti. Il club partenopeo ha valutato dunque che l'opzione migliore fosse cederlo a gennaio e così ha acquistato a titolo definitivo il centravanti dall'Udinese e lo ha girato in prestito al Nottingham Forest: gli inglesi hanno versato una cifra compresa tra 1-2 milioni di euro subito e si sono garantiti un diritto di riscatto intorno ai 35-40 milioni.
Il problema però è quello che è successo dopo. Arrivato ufficialmente il 23 gennaio, ha avuto bisogno di un brevissimo periodo di ambientamento e poi è stato gettato nella mischia il 6 febbraio in Premier League contro il Leeds, trovando il gol nei 36 minuti giocati, malgrado il ko per 3-1. La fiducia in lui è aumentata, ma le prestazioni non sono state così esaltanti come ci si attendeva e di conseguenza il 25enne è finito ai margini.
Sorprende come finora abbia raccolto solo 7 gettoni, per un totale di 335 minuti e una rete. In campionato non viene convocato da quasi 2 mesi, ovvero dal ko per 1-0 contro il Liverpool il 22 febbraio. Va un po' meglio in Europa League, dove è stato schierato fino agli ottavi, prima di accomodarsi in panchina per i quarti contro il Porto. Il riscatto è più che improbabile e ora pure il suo futuro diventa un rebus: in così poco tempo è cambiato tutto.