"La salvezza non è matematica, ma sapevamo che con una vittoria avremmo messo da parte il primo obiettivo: ora serve l'orgoglio di fare il meglio possibile": così il tecnico del Torino, Roberto D'Aversa, dopo la vittoria per 2-1 contro il Verona che mette definitivamente al sicuro i granata. "Nel primo tempo eravamo contratti ma mi prendo la responsabilità perché ho caricato troppo la gara - sottolinea in conferenza stampa - e nella ripresa siamo andati meglio contro una squadra che era praticamente all'ultima spiaggia: quando sono arrivato la nostra situazione era molto complicata e tutti erano sotto un treno, il merito per esserne usciti è dei ragazzi". Ismajli invece preferisce dividere i meriti con il proprio allenatore: "Con lui siamo cambiati in tutto, adesso finalmente giochiamo nelle nostre posizioni e non più fuori ruolo come prima - spiega il difensore - e con questi tre punti possiamo dormire sonni tranquilli: adesso l'obiettivo è superare la metà classifica, siamo forti e abbiamo le qualità per farcela". Il centrale è stato protagonista nel gol del momentaneo 1-1 del Verona: "Sapete che Ismajli non va mai per terra se non c'è nulla, ma l'attaccante mi ha tirato una gomitata e l'arbitro ha sbagliato" dice sull'azione ritenuta regolare da Bonacina.
di Napoli Magazine
11/04/2026 - 18:55
"La salvezza non è matematica, ma sapevamo che con una vittoria avremmo messo da parte il primo obiettivo: ora serve l'orgoglio di fare il meglio possibile": così il tecnico del Torino, Roberto D'Aversa, dopo la vittoria per 2-1 contro il Verona che mette definitivamente al sicuro i granata. "Nel primo tempo eravamo contratti ma mi prendo la responsabilità perché ho caricato troppo la gara - sottolinea in conferenza stampa - e nella ripresa siamo andati meglio contro una squadra che era praticamente all'ultima spiaggia: quando sono arrivato la nostra situazione era molto complicata e tutti erano sotto un treno, il merito per esserne usciti è dei ragazzi". Ismajli invece preferisce dividere i meriti con il proprio allenatore: "Con lui siamo cambiati in tutto, adesso finalmente giochiamo nelle nostre posizioni e non più fuori ruolo come prima - spiega il difensore - e con questi tre punti possiamo dormire sonni tranquilli: adesso l'obiettivo è superare la metà classifica, siamo forti e abbiamo le qualità per farcela". Il centrale è stato protagonista nel gol del momentaneo 1-1 del Verona: "Sapete che Ismajli non va mai per terra se non c'è nulla, ma l'attaccante mi ha tirato una gomitata e l'arbitro ha sbagliato" dice sull'azione ritenuta regolare da Bonacina.