Tuttosport si sofferma su Antonio Conte, tecnico del Napoli, espulso ieri durante il match con l'Inter: "L’anno scorso Antonio Conte, dopo l’1-1 con l’Inter a San Siro, aveva parlato dei famosi “retropensieri” riguardo all’utilizzo del Var. Ieri sera invece, dopo essere stato cacciato da Doveri, ha urlato “Vergognatevi, vergognatevi tutti. Cortocircuito emotivo deflagrato dopo il rigore assegnato dall’arbitro, su segnalazione di Abisso e Colarossi al Var, per il pestone con il piede destro di Rrahmani sul piede sinistro di Mkhitaryan. Episodio da manuale del provetto varista, l’unica sbavatura è stata la mancata ammonizione del centrale del Napoli, ma questo non ha evitato l’esplosione di rabbia dell’allenatore che, prima del faccia a faccia con il quarto ufficiale Colombo, ha calciato il pallone, finito in curva sud, e pure una bottiglietta. L’allenatore poi si è piazzato, insieme al fratello Gianluca, sotto la curva nord, all’altezza della bandiera, proprio là dove si stavano scaldando i panchinari nerazzurri. Non è dato a sapersi se quanto accaduto sia stato anche figlio di un po’ di strategia: per annebbiare la mente di Hakan Calhanoglu, che l’anno scorso aveva sbagliato il penalty calciandolo sul palo, e per caricare i suoi che infatti sono scattati ancora una volta dai blocchi come degli assatanati, riuscendo a riacciuffare ancora una volta il pari grazie a McTominay".
di Napoli Magazine
12/01/2026 - 13:31
Tuttosport si sofferma su Antonio Conte, tecnico del Napoli, espulso ieri durante il match con l'Inter: "L’anno scorso Antonio Conte, dopo l’1-1 con l’Inter a San Siro, aveva parlato dei famosi “retropensieri” riguardo all’utilizzo del Var. Ieri sera invece, dopo essere stato cacciato da Doveri, ha urlato “Vergognatevi, vergognatevi tutti. Cortocircuito emotivo deflagrato dopo il rigore assegnato dall’arbitro, su segnalazione di Abisso e Colarossi al Var, per il pestone con il piede destro di Rrahmani sul piede sinistro di Mkhitaryan. Episodio da manuale del provetto varista, l’unica sbavatura è stata la mancata ammonizione del centrale del Napoli, ma questo non ha evitato l’esplosione di rabbia dell’allenatore che, prima del faccia a faccia con il quarto ufficiale Colombo, ha calciato il pallone, finito in curva sud, e pure una bottiglietta. L’allenatore poi si è piazzato, insieme al fratello Gianluca, sotto la curva nord, all’altezza della bandiera, proprio là dove si stavano scaldando i panchinari nerazzurri. Non è dato a sapersi se quanto accaduto sia stato anche figlio di un po’ di strategia: per annebbiare la mente di Hakan Calhanoglu, che l’anno scorso aveva sbagliato il penalty calciandolo sul palo, e per caricare i suoi che infatti sono scattati ancora una volta dai blocchi come degli assatanati, riuscendo a riacciuffare ancora una volta il pari grazie a McTominay".