Carlo Alvino, giornalista, scrive su X dopo la vittoria del Napoli contro il Genoa: "Quando da bambino hai deciso di abbracciare questa fede, lo sapevi: sei nato per soffrire caro tifoso del Napoli. Però è per serate come questa che vale la pena tifare Napoli, quella contro il Genoa è la serata che ti concilia con l’etica del calcio. È successo tutto: regalati due gol agli avversari, perdi il migliore in campo per infortunio a fine primo tempo, hai giocato in dieci per delle decisioni dell’arbitro che definire cervellotiche è poco. Ennesimo arbitraggio discutibile lasciatemelo dire. E quando tutto sembra girare contro, quando tutto sembrava andare in una direzione, con anche il tempo con quella pioggia incessante e lo stadio che incitava il Genoa… ecco il cuore di questi ragazzi, forgiati a immagine e somiglianza da Antonio Conte, il più grande allenatore d’Italia. Ci regalano una vittoria epica, c’era chi aveva già anticipato i funerali, c’erano i manifesti pronti in tipografia, ma chiamatela immediatamente: ferma tutto e scrivi forza Napoli! Avevate già apparecchiato tutto, ma quanto è vero che a noi nun c’accire nisciuno!".
di Napoli Magazine
07/02/2026 - 22:24
Carlo Alvino, giornalista, scrive su X dopo la vittoria del Napoli contro il Genoa: "Quando da bambino hai deciso di abbracciare questa fede, lo sapevi: sei nato per soffrire caro tifoso del Napoli. Però è per serate come questa che vale la pena tifare Napoli, quella contro il Genoa è la serata che ti concilia con l’etica del calcio. È successo tutto: regalati due gol agli avversari, perdi il migliore in campo per infortunio a fine primo tempo, hai giocato in dieci per delle decisioni dell’arbitro che definire cervellotiche è poco. Ennesimo arbitraggio discutibile lasciatemelo dire. E quando tutto sembra girare contro, quando tutto sembrava andare in una direzione, con anche il tempo con quella pioggia incessante e lo stadio che incitava il Genoa… ecco il cuore di questi ragazzi, forgiati a immagine e somiglianza da Antonio Conte, il più grande allenatore d’Italia. Ci regalano una vittoria epica, c’era chi aveva già anticipato i funerali, c’erano i manifesti pronti in tipografia, ma chiamatela immediatamente: ferma tutto e scrivi forza Napoli! Avevate già apparecchiato tutto, ma quanto è vero che a noi nun c’accire nisciuno!".