Matvii Bidnyi, ministro della Gioventù e dello Sport dell’Ucraina, ha rilasciato un'intervista a Calcio e Finanza: "Sosteniamo pienamente la decisione della Federazione Italiana Giuoco Calcio di non scegliere Pirlo come c.t. È una posizione forte e basata su principi. Qualsiasi legame commerciale con aziende russe, comprese le società di scommesse, sostiene direttamente o indirettamente la guerra contro l’Ucraina. Ogni federazione, città e organizzazione sportiva può contrastare l’influenza russa nell’ambito delle proprie possibilità. Quando migliaia di decisioni di questo tipo si sommano, l’aggressore viene realmente isolato. Ci auguriamo che questo costituisca un precedente affinché altri organismi sportivi europei mettano l’etica davanti agli affari".
di Napoli Magazine
02/08/2026 - 14:31
Matvii Bidnyi, ministro della Gioventù e dello Sport dell’Ucraina, ha rilasciato un'intervista a Calcio e Finanza: "Sosteniamo pienamente la decisione della Federazione Italiana Giuoco Calcio di non scegliere Pirlo come c.t. È una posizione forte e basata su principi. Qualsiasi legame commerciale con aziende russe, comprese le società di scommesse, sostiene direttamente o indirettamente la guerra contro l’Ucraina. Ogni federazione, città e organizzazione sportiva può contrastare l’influenza russa nell’ambito delle proprie possibilità. Quando migliaia di decisioni di questo tipo si sommano, l’aggressore viene realmente isolato. Ci auguriamo che questo costituisca un precedente affinché altri organismi sportivi europei mettano l’etica davanti agli affari".