Calcio
UEFA - Ceferin a Infantino: "Il calcio non è in vendita", il Real Madrid torna nell'EFC
29.09.2026 17:55 di Napoli Magazine
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Giornata campale per la politica del calcio all'assemblea generale dell'European Football Club (EFC) in corso al Bella Center di Copenaghen. Un momento cruciale per l'intero movimento, certificato da un traguardo storico e senza precedenti: il superamento di quota 9.000 club affiliati all'associazione, un numero record mai raggiunto prima. Tra la fine definitiva dello strappo legato alla Superlega e le dure parole del presidente dell'Uefa, Aleksander Ceferin, all'indirizzo del numero uno della Fifa, Gianni Infantino, la famiglia del calcio europeo torna a compattarsi delineando i futuri assetti di potere.

Il presidente dell'Uefa non ha usato mezzi termini per condannare l'operato del vertice Fifa: "Il re è nudo, ora lo sappiamo. Parla di sviluppo, democratizzazione, consultazione, ma fa l'opposto. Adesso diciamo basta". Rivolgendosi ai presidenti dei club presenti in sala, Ceferin ha criticato aspramente la presunta trattativa sugli asset calcistici all'insaputa di cda e tifosi: "Non si può trattare il calcio come semplice prodotto, nessuna autorità può venderlo. Voglio citare Hans Christian Andersen, visto che siamo in Danimarca: il calcio non ha bisogno di corti o di imperatori. Il calcio non è in vendita, né ieri, né oggi, né domani".

Parallelamente alle tensioni con la Fifa, si chiude ufficialmente la ferita aperta nel 2021 dai club fondatori della Superlega. Il presidente dell'EFC, Nasser Al-Khelaifi, ha annunciato il ritorno del Real Madrid di Florentino Perez nell'associazione, arricchendo ulteriormente l'incredibile bacino degli oltre 9.000 club membri. Con i precedenti rientri di Juventus e Barcellona, tutti i grandi club sono di nuovo a bordo. Una pace resa possibile anche dalla creazione di UC3, la joint venture che ha permesso alle società di gestire i diritti tv delle competizioni Uefa e incrementare i ricavi, appianando le divergenze commerciali.

A margine della ritrovata unità, Al-Khelaifi ha rivolto un appello pubblico allo stesso Ceferin, seduto in prima fila: "Ti chiedo a nome della EFC di ricandidarti alla guida dell’Uefa nel 2027". Un invito che potrebbe spingere l'attuale presidente a rivedere la sua posizione: pur avendo annunciato in passato che questo sarebbe stato il suo ultimo mandato, le norme attuali gli consentirebbero di correre per un'ulteriore elezione alla guida di Nyon.

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UEFA - Ceferin a Infantino: "Il calcio non è in vendita", il Real Madrid torna nell'EFC

di Napoli Magazine

29/09/2026 - 17:55

Giornata campale per la politica del calcio all'assemblea generale dell'European Football Club (EFC) in corso al Bella Center di Copenaghen. Un momento cruciale per l'intero movimento, certificato da un traguardo storico e senza precedenti: il superamento di quota 9.000 club affiliati all'associazione, un numero record mai raggiunto prima. Tra la fine definitiva dello strappo legato alla Superlega e le dure parole del presidente dell'Uefa, Aleksander Ceferin, all'indirizzo del numero uno della Fifa, Gianni Infantino, la famiglia del calcio europeo torna a compattarsi delineando i futuri assetti di potere.

Il presidente dell'Uefa non ha usato mezzi termini per condannare l'operato del vertice Fifa: "Il re è nudo, ora lo sappiamo. Parla di sviluppo, democratizzazione, consultazione, ma fa l'opposto. Adesso diciamo basta". Rivolgendosi ai presidenti dei club presenti in sala, Ceferin ha criticato aspramente la presunta trattativa sugli asset calcistici all'insaputa di cda e tifosi: "Non si può trattare il calcio come semplice prodotto, nessuna autorità può venderlo. Voglio citare Hans Christian Andersen, visto che siamo in Danimarca: il calcio non ha bisogno di corti o di imperatori. Il calcio non è in vendita, né ieri, né oggi, né domani".

Parallelamente alle tensioni con la Fifa, si chiude ufficialmente la ferita aperta nel 2021 dai club fondatori della Superlega. Il presidente dell'EFC, Nasser Al-Khelaifi, ha annunciato il ritorno del Real Madrid di Florentino Perez nell'associazione, arricchendo ulteriormente l'incredibile bacino degli oltre 9.000 club membri. Con i precedenti rientri di Juventus e Barcellona, tutti i grandi club sono di nuovo a bordo. Una pace resa possibile anche dalla creazione di UC3, la joint venture che ha permesso alle società di gestire i diritti tv delle competizioni Uefa e incrementare i ricavi, appianando le divergenze commerciali.

A margine della ritrovata unità, Al-Khelaifi ha rivolto un appello pubblico allo stesso Ceferin, seduto in prima fila: "Ti chiedo a nome della EFC di ricandidarti alla guida dell’Uefa nel 2027". Un invito che potrebbe spingere l'attuale presidente a rivedere la sua posizione: pur avendo annunciato in passato che questo sarebbe stato il suo ultimo mandato, le norme attuali gli consentirebbero di correre per un'ulteriore elezione alla guida di Nyon.