La formazione Under-17 allenata da Daniele Franceschini ha battuto la Spagna in semifinale agli Europei. Ci sono voluti i calci di rigore per accedere alla sfida decisiva contro il Belgio (vittorioso per 2-1 sulla Francia nell’altra semifinale). Gli azzurri stappano la partita con il rigore di Croci al 42’, poi al 77’ il pari di Urrestarazu. Nella lotteria dei penalty Mencia e Alves sbagliano per gli spagnoli. Nel corso dei novanta minuti la sfida è subito accesa in avvio, poi poco prima della mezz’ora gli spagnoli hanno subito una grande chance: calcio di rigore che però viene sbagliato da Mitogo al 29’. Poco prima dell’intervallo viene fischiato un altro penalty, questa volta per gli azzurri. Dal dischetto Croci non sbaglia, siglando l’1-0 al 42’. Il nervosismo sale anche nel corso della ripresa, con i cartellini gialli che fioccano da una parte e dall’altra. Gli iberici spingono forte alla ricerca del pareggio, che arriva al 77’ con Urrestarazu (entrato in campo da soli due minuti). Al triplice fischio finale il risultato è in parità, sull’1-1, e si va direttamente ai calci di rigore. Come nel corso dei tempi regolamentari anche in questo caso i penalty favoriscono i ragazzi allenati da Daniele Franceschini: Corigliano, Casagrande, Dattilo e Rocca trasformano i loro tiri dagli undici metri, per gli spagnoli decisivi gli errori di Mencia e Alves. L’Italia vola in finale, ad attenderla il Belgio, vittorioso per 2-1 nell’altra semifinale contro la Francia.
di Napoli Magazine
04/06/2026 - 21:38
La formazione Under-17 allenata da Daniele Franceschini ha battuto la Spagna in semifinale agli Europei. Ci sono voluti i calci di rigore per accedere alla sfida decisiva contro il Belgio (vittorioso per 2-1 sulla Francia nell’altra semifinale). Gli azzurri stappano la partita con il rigore di Croci al 42’, poi al 77’ il pari di Urrestarazu. Nella lotteria dei penalty Mencia e Alves sbagliano per gli spagnoli. Nel corso dei novanta minuti la sfida è subito accesa in avvio, poi poco prima della mezz’ora gli spagnoli hanno subito una grande chance: calcio di rigore che però viene sbagliato da Mitogo al 29’. Poco prima dell’intervallo viene fischiato un altro penalty, questa volta per gli azzurri. Dal dischetto Croci non sbaglia, siglando l’1-0 al 42’. Il nervosismo sale anche nel corso della ripresa, con i cartellini gialli che fioccano da una parte e dall’altra. Gli iberici spingono forte alla ricerca del pareggio, che arriva al 77’ con Urrestarazu (entrato in campo da soli due minuti). Al triplice fischio finale il risultato è in parità, sull’1-1, e si va direttamente ai calci di rigore. Come nel corso dei tempi regolamentari anche in questo caso i penalty favoriscono i ragazzi allenati da Daniele Franceschini: Corigliano, Casagrande, Dattilo e Rocca trasformano i loro tiri dagli undici metri, per gli spagnoli decisivi gli errori di Mencia e Alves. L’Italia vola in finale, ad attenderla il Belgio, vittorioso per 2-1 nell’altra semifinale contro la Francia.