Ilegali del presidente dell'AIA Antonio Zappi, riportandone il pensiero, affermano "pieno rispetto per le decisioni degli organi di giustizia, il presidente, da uomo delle regole, confida nell'ordinamento sportivo che prevede tre gradi di giudizio e che la presunzione di innocenza resta un principio cardine". Lo scrivono in una nota gli avvocati del numero 1 dell'AIA, in relazione alle motivazioni della sentenza di primo grado del Tribunale Federale Nazionale. Sarà, dunque, presentato appello davanti alla Corte d'Appello federale FIGC da parte di Zappi. Inoltre "dalla lettura delle motivazioni - si legge ancora -, la difesa ritiene che nei successivi gradi di giudizio potrà certamente emergere maggiore chiarezza rispetto a quanto realmente accaduto".
di Napoli Magazine
22/01/2026 - 20:53
Ilegali del presidente dell'AIA Antonio Zappi, riportandone il pensiero, affermano "pieno rispetto per le decisioni degli organi di giustizia, il presidente, da uomo delle regole, confida nell'ordinamento sportivo che prevede tre gradi di giudizio e che la presunzione di innocenza resta un principio cardine". Lo scrivono in una nota gli avvocati del numero 1 dell'AIA, in relazione alle motivazioni della sentenza di primo grado del Tribunale Federale Nazionale. Sarà, dunque, presentato appello davanti alla Corte d'Appello federale FIGC da parte di Zappi. Inoltre "dalla lettura delle motivazioni - si legge ancora -, la difesa ritiene che nei successivi gradi di giudizio potrà certamente emergere maggiore chiarezza rispetto a quanto realmente accaduto".